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Un tavolo istituzionale urgente per affrontare le vertenze Manelli e MerMec e tutelare i posti di lavoro. È quanto chiede il Partito Democratico di Monopoli all’amministrazione comunale, alla luce delle difficoltà che coinvolgono le due realtà industriali e delle preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali per il futuro occupazionale dei dipendenti.
In una nota alla stampa, il Pd monopolitano, rappresentato dalla consigliera comunale Contento e dal segretario Suma, esprime solidarietà ai lavoratori e sollecita un intervento concreto del sindaco Angelo Annese.
«Chiediamo al sindaco di convocare con urgenza un tavolo istituzionale con le organizzazioni sindacali e i rappresentanti delle aziende, per affrontare entrambe le vertenze, ciascuna con le proprie specificità, e individuare le iniziative necessarie a tutelare l’occupazione e i diritti dei lavoratori», si legge nella nota.
Due situazioni differenti, accomunate dall’incertezza sul futuro dei dipendenti. Per la Manelli, i sindacati hanno denunciato il blocco di numerosi cantieri in Puglia, ritardi nel pagamento degli stipendi e insufficienti garanzie occupazionali, in un quadro di grave difficoltà economica e finanziaria. Il Pd chiede certezze sulla regolarità delle retribuzioni, sulla ripresa delle attività e sulla salvaguardia dei posti di lavoro, attraverso un credibile percorso di risanamento.
Diversa la situazione della MerMec, dove le preoccupazioni dei lavoratori riguardano la possibile acquisizione delle attività ferroviarie da parte di Siemens Mobility. Al centro della vertenza ci sono il futuro degli stabilimenti, la continuità occupazionale e la tutela delle professionalità. Nonostante le rassicurazioni dell’azienda, che ha escluso conseguenze negative sui livelli occupazionali e sulle condizioni contrattuali, il Partito Democratico ritiene indispensabile ottenere garanzie scritte e verificabili, accompagnate da un piano industriale trasparente.
«Il futuro delle imprese non può essere separato da quello delle persone che vi lavorano», sottolinea il Pd, ricordando come il mancato pagamento degli stipendi e l’incertezza occupazionale abbiano ripercussioni immediate sulla serenità delle famiglie.
Il documento richiama anche la responsabilità sociale delle imprese e il ruolo delle istituzioni nella difesa dei diritti dei lavoratori. «I lavoratori non sono numeri nei bilanci, né il costo da ridurre quando cambiano le strategie aziendali. Sono persone, famiglie, cittadini».
Da qui la richiesta di coinvolgere anche la Regione Puglia e, per la vertenza MerMec, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, affinché si apra un confronto nelle sedi istituzionali competenti e si individuino soluzioni concrete.
Il Pd chiede inoltre che l’amministrazione comunale riferisca pubblicamente sugli sviluppi delle due vertenze, evitando che il confronto si limiti a dichiarazioni di solidarietà prive di iniziative operative.
«Difendere il lavoro significa difendere Monopoli», ribadisce il partito, evidenziando come le conseguenze delle crisi aziendali possano coinvolgere non soltanto i dipendenti, ma anche le famiglie, l’indotto e l’intero tessuto economico cittadino.
La nota si conclude con un appello diretto all’amministrazione comunale: «Su Manelli e MerMec, il Comune scelga da che parte stare: se dalla parte del lavoro, dei diritti e della dignità delle persone, oppure sugli spalti, a fare da spettatori di una partita in cui in campo giocano lo smarrimento e il buio».
Per il Partito Democratico, dunque, la tutela dell’occupazione deve diventare una priorità dell’agenda politica cittadina, con un’iniziativa istituzionale capace di coinvolgere aziende, sindacati e livelli di governo competenti.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














