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Si aprono ufficialmente i cantieri della Ciclovia Costa dei Trulli, la nuova infrastruttura ciclopedonale costiera destinata a unire le province di Bari e Brindisi lungo un percorso di circa venti chilometri. L’avvio dei lavori è stato celebrato a Monopoli alla presenza del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del sindaco di Monopoli Angelo Annese e del sindaco di Fasano Francesco Zaccaria, insieme ai rappresentanti di tutti gli enti coinvolti. L’opera rappresenta un modello virtuoso di sinergia tra le due amministrazioni comunali promotrici, unite per valorizzare e promuovere in modo condiviso lo straordinario litorale pugliese.
Un tracciato panoramico tra storia e natura
La Ciclovia Costa dei Trulli si sviluppa lungo un tracciato prevalentemente pianeggiante che segue la linea di costa da Monopoli fino alla località di Torre Canne, attraversando zone di grande pregio come il Capitolo, gli scavi archeologici di Egnazia e Savelletri. L’opera è parte integrante del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche, posizionandosi lungo la direttrice adriatica che coincide con il percorso numero sei della rete Bicitalia.
L’intervento è interamente finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un importo complessivo di oltre dodici milioni e mezzo di euro. Le risorse provengono dal Programma di azione e coesione complementare al Pon Infrastrutture e Reti 2014-2020, specificamente destinate a migliorare l’accessibilità e l’attrattività dei siti turistici, storici e culturali di particolare pregio. Il progetto definitivo è il risultato di un lungo percorso di pianificazione partecipata avviato attraverso un protocollo d’intesa che ha coinvolto la Regione Puglia, l’Asset, il Ministero della Cultura con le sue soprintendenze e i comuni interessati.
Un patrimonio diffuso e accessibile per il turismo lento
La Costa dei Trulli vanta una concentrazione straordinaria di attrattori turistici che nel solo 2025 hanno registrato oltre quattro milioni di presenze. Il nuovo percorso ciclopedonale non è inteso come un semplice collegamento stradale, ma come uno strumento per mettere a sistema e raccontare questo immenso patrimonio. Lungo la ciclovia e le sue diramazioni interne sono stati censiti e georeferenziati quarantacinque siti di interesse storico e culturale, grazie a uno studio scientifico curato dal Dipartimento di ricerca e innovazione umanistica dell’Università di Bari.
I cicloturisti potranno così scoprire agevolmente tesori spesso nascosti, come il Parco archeologico di Egnazia, i solchi dell’antica via Traiana, le chiese rupestri di Lama d’Antico e dei Santi Andrea e Procopio, e le storiche masserie fortificate che punteggiano la piana degli ulivi secolari, tra cui spiccano Masseria Torre Maizza e Masseria San Domenico. L’infrastruttura si propone di ribaltare il concetto tradizionale di viaggio: le città di Monopoli e Fasano non rappresentano le sole mete finali, ma gli estremi di un’esperienza in cui ogni singola tappa lungo il percorso diventa una destinazione da vivere.
Intermodalità e un cantiere trasparente per i cittadini
Per favorire una mobilità realmente sostenibile e integrata, la ciclovia sarà strettamente connessa alla rete ferroviaria nazionale. La stazione di Monopoli dispone già di una velostazione con parcheggio di scambio, mentre a Fasano è previsto un parcheggio intermodale collegato alla stazione che raggiungerà l’ex mercato ortofrutticolo recentemente riqualificato. Il sistema si completa con servizi locali di bike sharing e noleggio, a beneficio sia dei viaggiatori sia dei residenti.
La realizzazione dell’opera è il coronamento di un iter amministrativo iniziato nel 2018 con la nascita dell’ufficio di coordinamento comune e proseguito con la firma del protocollo d’intesa nel 2019, la candidatura al bando ministeriale nel 2020 e la successiva ammissione ai finanziamenti conclusasi con la certezza dei fondi nel giugno 2025. Oggi i lavori entrano finalmente nel vivo con un approccio moderno e trasparente. Grazie a un piano di comunicazione dedicato, i cittadini potranno monitorare l’avanzamento dei lavori in tempo reale su una mappa interattiva online e interagire direttamente con i tecnici per ricevere chiarimenti sulle fasi del cantiere, garantendo un dialogo costante e informato con tutto il territorio.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














