Estimated reading time:1 minute, 38 seconds
L’estate a Monopoli non è più una semplice stagione, ma un vero e proprio banco di prova per l’intera comunità. La crescita esponenziale del turismo e della vita serale rappresenta senza dubbio un segnale positivo, capace di generare economia, lavoro e opportunità. Cene, musica e socialità animano il centro storico e la costa fino a tardi, dimostrando la grande attrattività della città. Esiste però l’altro lato della medaglia, ovvero i riflessi di una gestione non controllata del fenomeno, un tema oggi al centro del dibattito di molte realtà europee a forte intensità turistica.
Sulla questione interviene direttamente la sezione locale di Sinistra Italiana, che in una nota esprime forte preoccupazione per la mancanza di una visione strategica. Secondo il partito, se chi gestisce la cosa pubblica non cerca di armonizzare le tante e diversificate esigenze, gli opposti interessi presenti arriveranno rapidamente allo scontro. L’attacco alla gestione amministrativa è netto: “Se dopo aver favorito l’aumento dei locali, attraverso incentivi, riduzioni e politiche di attrazione, si decide di aprire la strada a una vigilanza rigida e non funzionale all’obiettivo, il rischio concreto è che il giocattolo si rompa”.
Il fulcro della critica si concentra sulla mancanza di dialogo e di una programmazione condivisa con gli operatori e i residenti. “Tutto questo accade perché la città ha smesso di parlarsi e ascoltarsi”, si legge nel comunicato. “Chi dovrebbe favorire il confronto, l’Amministrazione pubblica, ha volutamente rinunciato a questo ruolo. Niente tavoli di concertazione, niente tentativi di trovare nuove regole di convivenza, nemmeno per quelle norme che abbiamo già scritto e pagato”.
L’affondo di Sinistra Italiana diventa ancora più specifico riguardo all’uso delle risorse pubbliche, con particolare riferimento al Piano di zonizzazione acustica, affidato a una società esterna per un costo di quasi 44.000 euro e non ancora portato in discussione. L’adozione di questo strumento permetterebbe, secondo la nota, di dare risposte chiare e regole certe a tutta la comunità, restituendo alla città una convivenza sostenibile già dalla prossima stagione estiva.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














