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L’Italia si prepara ad affrontare un nuovo fine settimana caratterizzato da temperature estreme e da un inizio di agosto infuocato. L’ultimo bollettino sulle ondate di calore diffuso dal ministero della Salute traccia un quadro di massima emergenza per la penisola: sabato 1° agosto saranno ben 19 le città contrassegnate dal bollino rosso su 27 capoluoghi monitorati. Tra i centri interessati dal massimo livello di rischio figurano Roma, Milano, Napoli, Firenze, Bologna, Torino e Venezia, con potenziali pericoli per la salute di tutta la popolazione. L’escalation di calore vedrà il picco proprio al termine della settimana, dopo che la giornata di giovedì 30 luglio si è chiusa con tre città in rosso e venerdì 31 ha visto salire a undici i capoluoghi con allerta di livello tre.
L’allerta arancione a Bari
Nel contesto dell’ondata di caldo che sta investendo il Paese, la Puglia entra direttamente nella mappa delle aree da monitorare con costante attenzione. Bari figura tra i cinque capoluoghi italiani contrassegnati dal bollino arancione per sabato 1° agosto, insieme a Catania, Genova, Palermo e Trieste. Il codice di livello due indica la presenza di condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio elevato soprattutto per le fasce di popolazione maggiormente vulnerabili, come anziani, bambini e persone affette da patologie croniche. Nel capoluogo pugliese l’aumento progressivo delle temperature richiederà la massima cautela durante le ore centrali della giornata, con l’attivazione delle consuete misure di protezione e dei presidi sanitari territoriali.
Attenzione massima anche a Monopoli e sul litorale
La morsa del caldo non risparmierà la costa adriatica a sud di Bari, con un impatto particolarmente rilevante sul territorio di Monopoli. Il combinato disposto dell’elevata umidità tipica della fascia costiera e del forte irraggiamento solare renderà percepito il caldo in modo intenso sia nel centro urbano che nelle zone rurali e balneari. A Monopoli, frequentata in questo periodo da cittadini e da un elevato numero di turisti, le raccomandazioni delle autorità sanitarie si rivolgono sia alla popolazione residente sia ai visitatori presenti sulle spiagge. Viene raccomandato di evitare l’esposizione al sole tra le ore 11 e le 18, di assicurare un’adeguata idratazione e di prestare particolare cura agli anziani e ai minori. Per chi lavora all’aperto nelle contrade agricole o nel settore turistico balneare, la situazione richiede pause frequenti in zone d’ombra e l’adozione di tutte le precauzioni necessarie per prevenire colpi di calore
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
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