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A 55 anni dal 28 agosto 1971, Monopoli ricorda la tragedia dell’Heleanna, una delle più drammatiche sciagure marittime del dopoguerra, e rende omaggio alle vittime e ai suoi cittadini che, in quelle ore, si distinsero per coraggio e solidarietà.
Alle 5.30, a circa 15 miglia da Monopoli, il traghetto greco Heleanna, proveniente da Patrasso e diretto ad Ancona con oltre 1.100 passeggeri e circa 200 mezzi, fu devastato da un violento incendio divampato nei locali della cucina. Il rogo si propagò rapidamente, provocando 25 morti, 16 dispersi e 271 feriti.
All’SOS risposero immediatamente i soccorsi aeronavali provenienti da Brindisi, Bari, Taranto, Grottaglie e Monopoli. In prima linea ci furono i pescatori monopolitani, che affrontarono il mare e le fiamme per raggiungere la nave e soccorrere i naufraghi.
Tra i protagonisti delle operazioni di salvataggio vi furono gli equipaggi dei motopesca “Laura”, “Madonna della Madia” e “Angela Danese” e della motobarca da pesca “San Cosimo”. Il Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, interpretando la gratitudine del Paese per l’efficacissima opera di salvataggio, dispose il conferimento dell’onorificenza di Cavaliere Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana ad alcuni dei loro componenti: Giuseppe Ruggiero, capobarca della Laura; Mario Civetta, marinaio della Laura; Giuseppe Gentile, capobarca della Madonna della Madia; Rocco Comes, marinaio motorista della Madonna della Madia; Nicola Ranieri, della motobarca San Cosimo; Raffaele Danese e Filippo Danese, dell’Angela Danese.
Alle operazioni partecipò anche il peschereccio “Nuova Vittoria” di Cosimo Tarantino, monopolitano di stanza a Brindisi, che contribuì alle attività di soccorso e ricerca dei dispersi.
Mentre i soccorritori operavano in condizioni di estremo pericolo, l’intera città di Monopoli si mobilitò per accogliere e assistere i superstiti. Cittadini e privati misero a disposizione mezzi, indumenti e coperte, offrendo per giorni assistenza e conforto ai numerosi naufraghi.
Il valore di quella mobilitazione collettiva fu riconosciuto anche alla città. Il 19 aprile 1972, a Monopoli venne conferita la Medaglia d’Argento al Merito Civile con una motivazione che ricordò come, in occasione del violentissimo incendio, la popolazione si fosse prodigata, con “altissimo spirito di civismo e di sensibile solidarietà umana”, nel recare soccorso e nell’assistere amorevolmente, per più giorni, i numerosissimi naufraghi.
Venerdì 28 agosto, alle ore 18, la città rinnoverà questa memoria con una cerimonia pubblica davanti alla lapide dedicata alla tragedia e al bassorilievo commemorativo, che ricordano le vittime e l’eroismo dei soccorritori monopolitani.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista













