Estimated reading time:0 minutes, 59 seconds
Doveva essere un pomeriggio di vacanza e spensieratezza, si è invece trasformato in una tragedia. Un ragazzo di 22 anni, originario di Catania e in vacanza a Polignano a Mare con la famiglia e alcuni amici, ha perso la vita dopo un tuffo da circa sei metri nello specchio d’acqua di Lama Monachile.
Dopo l’impatto, il giovane ha battuto violentemente la testa, riportando un grave trauma cranico e una profonda ferita lacero-contusa alla regione fronto-parietale.
Immediata la catena dei soccorsi, complessa e difficile per via della posizione impervia. Vigili del Fuoco e operatori del 118 hanno recuperato il ragazzo e lo hanno affidato alle cure dei sanitari, che hanno tentato disperatamente di stabilizzarlo. È stato defibrillato più volte sul posto e durante il trasporto in ambulanza.
Data la gravità delle condizioni, è stato disposto il trasferimento in elisoccorso verso l’ospedale San Giacomo di Monopoli. Ma all’arrivo il giovane era già in arresto cardiaco: nonostante oltre un’ora di manovre rianimatorie, il suo cuore non ha mai ripreso a battere. Poco dopo, i medici hanno dichiarato il decesso.
Un dramma consumatosi sotto gli occhi increduli di turisti e bagnanti, mentre restano ancora da chiarire le esatte dinamiche dell’incidente.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














