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Proseguono lungo le coste della provincia di Bari i controlli della Guardia di Finanza per garantire la sicurezza dei bagnanti e la libera e corretta fruizione del demanio marittimo durante il periodo di maggiore afflusso turistico.
I militari della Stazione Navale di Bari, coordinati dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, stanno attuando un articolato piano di vigilanza in mare e a terra, con particolare attenzione ai tratti di costa maggiormente interessati dalle attività turistiche a bordo di natanti.
Negli ultimi anni, infatti, è stato registrato un significativo incremento delle escursioni e delle attività di noleggio nautico, legate anche alla possibilità di ammirare dal mare uno dei tratti di costa più suggestivi e conosciuti della Puglia. Una crescita che ha reso necessario intensificare i controlli sul rispetto delle norme di sicurezza e sulla corretta fruizione delle aree demaniali e delle risorse naturali.
Particolare attenzione è stata riservata alle acque antistanti la spiaggia di San Vito, nel territorio di Polignano a Mare, dove sono state riscontrate numerose violazioni. Secondo quanto accertato dai finanzieri, alcuni comandanti di unità da diporto impiegate per attività di noleggio avrebbero frequentemente oltrepassato i limiti consentiti, entrando in un tratto di mare all’interno di una suggestiva caletta destinata esclusivamente alla balneazione.
Una condotta che, oltre a violare le disposizioni sulla navigazione, può rappresentare un concreto pericolo per l’incolumità dei bagnanti e dei turisti trasportati sulle imbarcazioni.
L’attività di controllo, condotta con l’impiego di unità navali dotate di strumentazioni tecnologicamente avanzate e con il supporto di pattuglie a terra, ha consentito, nell’arco di una sola giornata, di contestare oltre 30 violazioni delle norme sulla navigazione.
Le contestazioni hanno riguardato, in particolare, imbarcazioni che si erano avvicinate eccessivamente alla costa per consentire le operazioni di imbarco e sbarco dei turisti. Parallelamente, i controlli a terra hanno interessato anche autovetture lasciate in sosta abusiva sulle adiacenti aree demaniali.
L’operazione rientra in un più ampio programma di vigilanza sul corretto utilizzo del demanio marittimo, finalizzato ad assicurare un presidio costante del litorale e delle acque di competenza delle Fiamme Gialle del comparto aeronavale regionale.
L’attività della Guardia di Finanza si inserisce nell’esercizio delle prerogative di “Polizia del Mare”, attribuite al Corpo dalla normativa vigente, con l’obiettivo di prevenire e contrastare gli illeciti commessi in mare e garantire la sicurezza della navigazione.
Il dispositivo di controllo mira così a tutelare non soltanto l’incolumità delle persone, ma anche l’ambiente, la salute pubblica, il patrimonio demaniale e l’economia sana del territorio, soprattutto in una stagione turistica caratterizzata da un intenso afflusso di visitatori lungo le coste pugliesi.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














