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Nel weekend lungo la costa brindisina, le forti correnti e la risacca hanno messo a dura prova bagnanti e soccorritori, con numerosi interventi di salvataggio. L’episodio più grave si è verificato a Fasano, nei pressi dell’Archeolido, sul litorale di Egnazia, dove un uomo di 56 anni, colto da malore in acqua, è morto nonostante i tentativi di rianimazione e il pronto intervento del 118.
A Ostuni, il personale di salvataggio dei lidi di Rosa Marina ha salvato 14 persone, con un intervento particolarmente critico nei pressi del boschetto, dove tre bagnini – Antonio Zollo, Andrea Nardelli e Giuseppe Leone – hanno rischiato la vita per soccorrere un anziano. Il coraggio dei soccorritori ha spinto le autorità a intensificare i pattugliamenti in mare per prevenire nuovi incidenti.
Anche sulla spiaggia di Giancola, i surfisti Omar Eisa e Stefano Valletta hanno salvato un bambino e il padre, dimostrando grande professionalità e determinazione.
Un fine settimana drammatico, che ha mostrato il valore del tempestivo intervento dei soccorritori nel proteggere la vita dei bagnanti.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
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