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“Vaccinare” anche l’aria? Sarebbe il caso, ecco come fare

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Può sembrare un paradosso: “vaccinare” anche l’aria che respiriamo. Probabilmente lo è nella forma linguistica, non nella sostanza: l’aria che siamo spesso costretti a respirare negli ambienti chiusi che frequentiamo ogni giorno andrebbe realmente resa immune dalla contaminazione.

I virologi e gli specialisti che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi due anni non fanno che ripeterlo, del resto. Arieggiare i locali dove si lavora, ci si cura, si fa spesa o ci si trattiene per motivi diversi è la misura più efficace per rendere gli ambienti “Air Covid Free”.

C’è un problema, però. Ci sono luoghi (si pensi alle banche, ad esempio) dove le finestre non si possono aprire. Al ricambio dell’aria è deputato l’impianto di condizionamento che provvede, al pari di una finestra spalancata, al ricambio dell’aria.

Tuttavia, può accadere che l’impianto aeraulico versi nello stato mostrato dalla immagine a corredo dell’articolo perché immetta nell’ambiente non più aria pulita, ma inquinata da virus, batteri e polveri sottili che veicolano anche il Covid nell’ambiente. In questi luoghi non bisognerebbe mai lavorarci, fare la spesa, curarsi, alloggiare perché sono, invece, “Air Covid Contaminated”.

Serve, allora il “vaccino”. Quello che ha in dotazione una azienda pugliese, la “Servizi Speciali srl”, da oltre 15 anni attiva, unica nella regione, nel settore dei servizi di decontaminazione e sanificazione degli impianti aeraulici, delle reti idriche e degli ambienti confinati. “La nostra attività consiste – è detto in una nota – proprio nel “vaccinare” le fonti che immettono aria nell’ambiente e che per le precarie condizioni igienico sanitarie, amplificate da due anni di Covid, mettono a rischio l’integrità fisica di donne e uomini. Siamo a disposizione di quelle strutture pubbliche o private che non hanno potuto, in tempo di piena emergenza sanitaria, verificare lo stato degli impianti e che oggi responsabilmente vogliono accertarsi delle condizioni in cui versano e, se fosse il caso, “vaccinarli”. Al momento siamo l’unica azienda del territorio che certifica l’intervento ed autorizza ad esporre il simbolo che indica che quell’ambiente è “Air Covid Free”. Un valore aggiunto, che differenzia dagli altri, in un momento difficile come quello che stiamo vivendo”.

La sede operativa di Servizi Speciali (www.servizispeciali.it) è a Bari, in Via S. Giorgio Martire, 97/6. Per contatti: Tel. +39 080 5052903. Mailto: info@servizispecialisrl.it