Le ultimissime
ItaliaFreePress

Oleodotto a Monopoli, il comitato cittadino chiede monitoraggio ambientale e un “no” deciso dal consiglio comunale

Estimated reading time:2 minutes, 0 seconds

La piazza gremita dello scorso 17 settembre ha consegnato un messaggio inequivocabile alle istituzioni: Monopoli chiede di essere ascoltata e di avere voce nelle decisioni cruciali che riguardano il proprio territorio, il proprio mare e il futuro dell’intera comunità. La straordinaria partecipazione cittadina ha dimostrato come, di fronte a un progetto di tale portata, la città esiga totale trasparenza, informazioni chiare, confronto e rispetto.

Il comitato “Salviamo Monopoli e il Mare” ha espresso un ringraziamento ufficiale a tutti coloro che hanno preso parte alla mobilitazione, a chi ha sostenuto l’iniziativa anche a distanza e a quanti, compresi i referenti Grattagliano e Carbonara, hanno lavorato e collaborato mettendo gratuitamente tempo, competenze ed energie al servizio della collettività.

La manifestazione del 17 settembre, tuttavia, non viene considerata dagli organizzatori come un punto di arrivo, bensì come un vero e proprio punto di partenza. La complessa vicenda dell’oleodotto ha sollevato una questione ben più ampia, legata alla reale conoscenza della qualità dell’ambiente in cui si vive e dell’aria che si respira. Per questa ragione, il comitato sollecita formalmente l’attivazione di un sistema pubblico, continuativo e permanente di monitoraggio dedicato alla qualità dell’aria, alle molestie olfattive e allo stato delle acque di falda, garantendo che i dati siano completi, aggiornati e facilmente accessibili a tutti i residenti.

Parallelamente all’istanza di monitoraggio, i promotori hanno annunciato che proseguiranno senza sosta gli accessi agli atti e le richieste di informazioni ambientali. L’obiettivo primario è acquisire i risultati dei rilevamenti effettuati nel corso degli anni, verificare la puntuale attuazione delle prescrizioni e approfondire l’iter delle autorizzazioni, le procedure e la conformità delle opere già avviate o in costruzione, prestando particolare attenzione al parco serbatoi situato nell’area industriale. L’intenzione è quella di esaminare nel dettaglio documenti e dati tecnici, alla ricerca di risposte documentate e non di semplici rassicurazioni.

Il prossimo appuntamento cruciale è fissato per il consiglio comunale in programma il 28 settembre. In vista dell’assise, il comitato guidato dal presidente e portavoce, l’avvocato Filippo Grattagliano, ha già provveduto a trasmettere una controproposta di deliberazione che chiede ai consiglieri di esprimere un “no” netto, motivato e tecnicamente fondato al progetto.

L’intera cittadinanza è stata invitata a partecipare ai lavori del consiglio, con le indicazioni organizzative che verranno diffuse nei prossimi giorni. La voce di Monopoli, sottolinea il comitato, deve continuare a farsi sentire con forza, poiché il mare non rappresenta un dettaglio, il territorio non è sacrificabile e il diritto alla salute non è in alcun modo negoziabile.