Le ultimissime
ItaliaFreePress

Maturità 2025, al via l’Esame di Stato: tra le tracce Borsellino, Pasolini e Il Gattopardo

Estimated reading time:1 minute, 35 seconds

È ufficialmente cominciata la Maturità 2025. Questa mattina, mercoledì 18 giugno, oltre mezzo milione di studenti – per la precisione 524.415 – si sono seduti tra i banchi per affrontare la prima prova scritta, quella di italiano, comune a tutti gli indirizzi. Il 96,5% dei candidati ammessi (una percentuale sostanzialmente stabile rispetto al 96,4% dello scorso anno) si è confrontato con le sette tracce scelte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Le buste, contenenti i titoli, sono state aperte puntualmente alle 8:30.

Le proposte spaziano dalla letteratura al giornalismo, dalla riflessione storica alla filosofia della scienza, passando per il linguaggio della rete. I maturandi hanno potuto scegliere tra l’analisi del testo, la riflessione critica e l’attualizzazione di tematiche sociali e culturali.

Tra le tracce proposte, spicca “I giovani, la mia speranza”, un discorso del giudice Paolo Borsellino: un invito alla responsabilità civile, che chiama i ragazzi a essere protagonisti del cambiamento. In ambito letterario, troviamo una poesia di Pier Paolo Pasolini e un brano tratto da Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, classico della narrativa italiana del Novecento.

Presenti anche autori contemporanei: Riccardo Maccioni propone una riflessione sulla parola “rispetto”, mentre Telmo Pievani firma un testo sulla “celebrità” da un punto di vista scientifico. Non mancano i riferimenti storici con un estratto da Gli anni trenta, il decennio che sconvolse il mondo di Piers Brendon, e quelli di taglio sociologico con un articolo di Anna Meldolesi e Chiara Lalli su indignazione e dinamiche nei social media.

Smentite molte delle previsioni della vigilia, che puntavano su temi come l’intelligenza artificiale, la nascita del fascismo o autori come Manzoni e D’Annunzio.

La prima prova ha un peso significativo nel percorso d’esame: può valere fino a un massimo di 20 punti sui 100 complessivi. Ma oggi, al di là dei numeri, per gli studenti è stato soprattutto il giorno dell’emozione, dell’adrenalina, dell’inizio. L’inizio della fine di un ciclo e l’avvio di nuove strade.