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’aumento delle temperature marine ha favorito la prima fioritura di Ostreopsis ovata, l’alga tossica, lungo la costa barese. L’Arpa Puglia ha rilevato concentrazioni ancora basse, ma da monitorare, in diversi punti tra Molfetta, Giovinazzo, Bari, Mola di Bari e Monopoli.
I risultati dei campionamenti
- Molfetta: prima presenza stagionale (2.080 cellule/litro), sotto la soglia di allerta (20.000).
- Giovinazzo: 1.720 cellule/litro.
- Bari (Lido Lucciola): 2.480 cellule/litro; Lido Trullo (San Giorgio): 1.000 (in calo rispetto a giugno).
- Mola di Bari (zona Cozze): 680 (lieve aumento).
- Monopoli (Castello Santo Stefano): 240 (prima assenza totale).
Rischi e precauzioni
Sebbene i livelli non siano allarmanti, l’Arpa consiglia di:
- Evitare le coste rocciose durante le mareggiate (possibile aerosol tossico).
- Limitare il consumo di molluschi (potrebbero accumulare tossine).
L’alga, tipica dei mari tropicali, può causare sintomi transitori (rinite, febbre, dermatiti) se inalata o a contatto.
Monitoraggio continuo
L’Arpa effettua controlli ogni 15 giorni fino a settembre su 20 siti costieri. I dati sono disponibili su arpa.puglia.it.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
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