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Monopoli, l’assessore Laneve rimette la delega a coste e demanio dopo la perdita del bando da 3,5 milioni di euro

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Una decisione sofferta ma ritenuta inevitabile quella comunicata dall’assessore Vincenzo Laneve, che ha scelto di rinunciare ufficialmente alla gestione delle coste e del demanio all’interno della giunta comunale di Monopoli. La scelta, maturata dopo quasi tre anni dall’inizio del mandato ricevuto nel giugno 2023, nasce da una profonda frustrazione legata all’impossibilità tecnica e operativa di incidere concretamente sulle criticità del territorio. Laneve ha spiegato chiaramente i motivi del suo passo indietro, puntando il dito contro la carenza di risorse e personale che ha trasformato ogni tentativo di intervento in un nulla di fatto.

L’assessore ha descritto un quadro di immobilismo amministrativo che lo ha portato all’esasperazione. Secondo quanto dichiarato nella sua nota, Laneve ha tentato più volte di affrontare le emergenze costiere con soluzioni mirate, ma si è scontrato con una realtà fatta di transenne e nastri segnaletici che non hanno mai lasciato spazio a lavori risolutivi. L’esponente della giunta ha sottolineato come la sua dedizione per il mare e per il porto lo abbia spinto a resistere a lungo, nonostante le difficoltà strutturali ereditate fin dall’insediamento.

Il punto di rottura definitivo è arrivato in seguito alla perdita di un importante finanziamento regionale legato alla mitigazione dell’erosione costiera. Monopoli avrebbe potuto beneficiare di circa tre milioni e mezzo di euro attraverso i fondi PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027. Nonostante la tempestiva redazione del progetto di fattibilità da parte dell’area Ambiente, il comune è stato escluso per il mancato rispetto dei tempi tecnici previsti dal soccorso istruttorio. Questo fallimento burocratico, attribuito ad anomalie nelle comunicazioni interne e dei protocolli, ha rappresentato un danno enorme per la comunità e la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Nella sua dichiarazione ufficiale, Vincenzo Laneve ha espresso tutto il suo rammarico per la situazione.

“Desidero informarvi che, nella mattinata del 10 marzo 2026, ho rimesso nelle mani del Sindaco la delega alle coste e demanio affidatami in data 15 Giugno 2023, coincidente con l’inizio del mio mandato da Assessore. Le motivazioni di questa mia dolorosa decisione risiedono nella impossibilità ad espletare il predetto mandato per oggettive difficoltà imputabili alla mancanza di personale specifico e relative risorse economiche.”

L’assessore ha poi proseguito descrivendo l’inefficacia delle procedure seguite ai vari sopralluoghi effettuati in questi anni.

“Entrando nello specifico eredito una situazione già di per sé critica ma pensavo che nulla potesse fermarmi, il mio attaccamento al mare, al porto e a tutte quelle attività che per Monopoli difficilmente non sono connesse al mare, mi ha consentito di insistere caparbiamente per quasi tre anni, fino a consumarmi. Ho provato ad operare con interventi puntuali e misurati ad ogni nuova criticità cercando soluzioni anche di modesto importo; l’unico risultato è stato l’interdizione dell’area oggetto di criticità mediante transenne e nastri segnaletici, senza alcun intervento risolutivo. Dopo ogni sopralluogo con i dirigenti ho visto ‘sparire’ tutte le proposte dei lavori da eseguire.”

Laneve ha inoltre evidenziato come la mancanza di supporto finanziario e amministrativo abbia bloccato ogni piano di riqualificazione delle aree costiere per i cittadini.

“Mentre gli eventi si succedevano e sommavano a ritmo incalzante, ho richiesto e proposto di redigere un capitolato d’appalto per interventi risolutivi al fine di reimmettere le aree nella loro fruizione da parte della cittadinanza; non ne è seguita né una variazione di bilancio, per dare una disponibilità immediata della copertura finanziaria, né mai è stato dato corso alla redazione del capitolato d’appalto.”

Infine, l’analisi del fallimento riguardante il bando regionale ha segnato la fine del suo impegno in questo specifico settore.

“Nelle scorse settimane è emerso che siamo stati ammessi al bando e poi esclusi per non aver risposto ad integrazioni ‘soccorso istruttorio’ nei tempi perentori indicati dalla Regione Puglia; tutto questo accade per una serie di anomalie nelle comunicazioni dei protocolli. Risultato? Enorme danno, perdita di tempo e di ingenti risorse economiche. Come già comunicatomi, non si dispone di risorse umane, tecniche e strumentali necessarie per dare seguito agli espletamenti dei mandati tutti.”

Nonostante l’abbandono della delega al demanio, Vincenzo Laneve ha confermato la volontà di proseguire il suo lavoro per la città di Monopoli mantenendo le altre responsabilità che gli sono state affidate. L’assessore continuerà infatti a occuparsi di Politiche dello sport, della gestione delle strutture sportive, delle attività del porto e dell’ambiente, garantendo il massimo impegno per i compiti che non presentano le medesime criticità operative riscontrate nella gestione delle coste.