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Multe per oltre 30mila euro ai lidi, decine di sanzioni ai diportisti: il bilancio della Guardia costiera di Monopoli

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Con l’avvicinarsi della fine della stagione balneare, l’Ufficio circondariale marittimo di Monopoli ha stilato un primo resoconto della capillare attività di vigilanza condotta lungo i litorali di Monopoli e Polignano a Mare. L’obiettivo principale delle operazioni è stato garantire la massima sicurezza a bagnanti e diportisti, assicurando al contempo il rigoroso rispetto delle normative a tutela del demanio e dell’ecosistema marino.

I controlli agli stabilimenti e i sequestri

L’attenzione dei militari si è concentrata in modo particolare sulle strutture balneari, con ispezioni mirate a verificare l’osservanza delle ordinanze di sicurezza locali e regionali. Al termine delle verifiche, sono state elevate trenta sanzioni amministrative a carico dei titolari degli stabilimenti, per un ammontare complessivo che supera i trentamila euro. Le irregolarità riscontrate spaziano dalla carenza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie all’assenza del servizio di salvataggio, fino alla gestione impropria della posidonia.

Durante i pattugliamenti a terra sono stati inoltre scoperti alcuni casi di occupazione abusiva di aree appartenenti al demanio marittimo. I responsabili sono stati tempestivamente deferiti all’autorità giudiziaria, con il conseguente sequestro delle attrezzature che impedivano ai cittadini la libera e gratuita fruizione delle spiagge.

Le sanzioni in mare e la tutela delle grotte

Sul fronte marittimo, le motovedette della Guardia costiera hanno garantito una presenza quotidiana nelle acque maggiormente frequentate. L’attività di contrasto agli illeciti ha portato all’emissione di circa cinquanta verbali nei confronti di unità da diporto, punite principalmente per aver navigato troppo vicino alla costa e alle zone riservate alla balneazione, creando potenziali pericoli per i bagnanti. La gravità di alcune condotte ha persino comportato la sospensione della patente nautica per i trasgressori.

Un focus specifico ha riguardato la fascia costiera di Polignano a Mare, caratterizzata dalle celebri grotte marine, spesso prese d’assalto dalle imbarcazioni durante i mesi estivi. Anche in questo delicato contesto ambientale i militari hanno sanzionato diversi accessi irregolari vietati alle unità da diporto.

I soccorsi e la prosecuzione delle attività

Oltre all’imprescindibile azione repressiva e di controllo, il dispositivo navale si è distinto per i numerosi interventi di soccorso prestati a favore di bagnanti in difficoltà, confermando l’efficienza e la prontezza operativa della Guardia costiera.

L’Ufficio circondariale marittimo fa sapere che l’impegno a tutela della vita umana in mare e dell’ambiente non si esaurirà con la fine dell’estate. I controlli e le ordinarie attività istituzionali proseguiranno infatti senza sosta, privilegiando la prevenzione dei comportamenti pericolosi per mantenere alto il livello di sicurezza della navigazione e proteggere l’inestimabile patrimonio costiero.