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Zucche da intagliare, ecco Cascina Savino, il campo più grande della Puglia. Le info per partecipare

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Dopo la bellissima esperienza dei Tulipani e dei Girasoli di Puglia arriva il 1 ottobre e fino alla prima settimana di novembre, a Cascina Savino, il più grande campo di zucche da intaglio di Puglia. Un campo che fa cultura perché disegnerà una medusa gigante in onore della “Tomba della Medusa” dell’antica Arpi che sorge a 3 km dalla Cascina. Un’emozione unica da vivere con gli occhi e con lo stupore dei bambini. Un campo di zucche arancioni di varie dimensioni e di varie tipologie, dalla Jack O’ Lantern (la classica zucca di Halloween) alle baby zucche (per i più piccini) ma non finisce qui, non ci saranno solo zucche ad accogliere i visitatori, ma anche un campo con 400 alberi di melagrane biologiche dove entrare a raccoglierle solo dopo aver assaggiato la spremuta. Campi amati per accogliere e per far felici le persone che verranno, è questa l’agricoltura delle relazioni declinata da Giuseppe e Michele Savino contadini di Cascina Savino. “La bellezza cura, l’esperienza insegna! Abbiamo tutti bisogno di curare lo sguardo e il cuore, e possiamo farlo immergendoci nella natura. Da qui l’idea di creare un “pumpkin patch” Orto delle zucche dove grandi e piccini possano scegliersi la propria zucca “You-pick” da intagliare o da mangiare o le proprie melagrane.

Come funzionano le giornate di raccolta? Una volta arrivati si riceveranno le indicazioni per raggiungere il campo dove poter raccogliere la propria zucca, ce ne sono di varie grandezze, e poi si verrà accolti nel magnifico anfiteatro di balle paglia per il laboratorio guidato, dove i bambini affiancati dai propri genitori o gli adulti stessi si cimenteranno nell’intaglio della zucca appena raccolta. Una volta terminato il laboratorio verrà indicato un sentiero che condurrà gli ospiti nel campo pieno di alberi con le melagrane dal colore rosso acceso, ad attenderli un assaggio di fresca spremuta e un secchiello per la raccolta e l’acquisto delle melagrane. Le sorprese non finiscono qui, ve le racconteremo strada facendo. Intanto stiamo preparando un’installazione di “Land Art” unica, dopo il Vigneto di Federico II, il Grande Fiore nel campo di girasoli, ecco apparire una medusa gigante in onore della Tomba della Medusa, centro della Daunia preromana, erano gli anni di Alessandro Magno ed Arpi era alleata con Roma. Chi verrà oltre a vivere un’esperienza potrà portare a casa anche sapere e sapienza. Il campo resterà aperto fino alla prima settimana di novembre. Il campo è aperto tutti i week end ad orari prefissati, mentre può aprire durante la settimana in orari appositi per scuole e gruppi organizzati, per info scrivere a info@cascinasavino.it

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