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Gioco online in Italia, stabilito un nuovo record

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Casinò virtuali, poker online, slot machine, scommesse sportive. Il 2020 verrà ricordato come un anno record per gli italiani, che si sono dedicati al gioco più di quanto avessero fatto in passato. Dalle statistiche appare evidente che gli abitanti dello Stivale hanno tentato la fortuna in tutti i settori, concentrandosi ovviamente soprattutto sull’online, dal momento che le sale da gioco sono state chiuse a lungo per via del lockdown. Così il mercato del gioco online ha registrato un vero successo: merito della regolamentazione introdotta nel febbraio del 2011, che ha previsto requisiti precisi per i casinò e gli altri giochi online e definito regole ferree. Da quel momento in poi lo sviluppo è stato irrefrenabile, con la quota del gioco online che nel 2015 era pari solo al 19 per cento della raccolta complessiva e ha invece raggiunto il 33 per cento nel 2019. 

Un fenomeno trasversale e in crescita

Oggigiorno il gioco online in Italia coinvolge persone di tutti i ceti sociali e le età e si è diffuso in modo capillare in tutte le regioni e città. Come hanno dimostrato i dati di fine 2020. Secondo le statistiche diffuse da Ficom Leisure per la rivista iGB , il GGR ovvero l’incasso totale dai giochi degli operatori autorizzati, a dicembre 2020 ha raggiunto la cifra record di 359 milioni di euro. Un dato che ha superato le più rosee aspettative. Nel corso di tutto l’anno, per la verità, l’andamento del settore era stato positivo, a dispetto delle difficoltà che scuotevano altre aree dell’economia nazionale. Sin da marzo, con il primo lockdown, la frequentazione di casinò online, nonché di siti dedicati alla comparazione dei bonus disponibili sulle varie piattaforme, è aumentata in modo significativo, cosicché in luglio si è arrivati a un punto di svolta. L’iGaming regolamentato ha infatti toccato il massimo livello nella sua storia, con 196,4 milioni di euro.  Una punta che si è smussata nei due mesi successivi, forse anche a causa del fatto che in Italia negozi e attività hanno riaperto. Così ad agosto la raccolta è stata di 179,6 milioni di euro e a settembre pari a 184 milioni di euro.

La sorpresa verso la fine dell’anno

A quel punto, con i contagi per il Covid in ripresa, la quarantena e l’invito a rimanere a casa, i giocatori si sono di nuovo messi davanti a uno schermo. E la raccolta ha spiccato il volo. In ottobre si è arrivati a 242,42 milioni di euro e in novembre a 258,9 milioni di euro. Anche i più ottimisti erano soddisfatti e non supponevano che ci sarebbero stati aumenti nel livello di attrazione per il gioco da parte degli italiani. In fondo, rispetto al novembre precedente, si era già arrivati al 38,7 per cento in più. Invece – quasi un regalo di Natale per il settore – la raccolta di dicembre ha toccato un nuovo massimo, con le sole scommesse sportive online che hanno raggranellato 177,1 milioni di euro. Notevole anche il risultato dei casinò online e delle slot machine, che hanno raccolto 153,8 milioni di euro in dicembre, con una crescita del 24 per cento rispetto al mese precedente. In linea anche l’ultimo dato, che riguarda i tornei di poker online, grazie ai quali il settore ha portato in cassa quasi 12,2 milioni di euro. 

Italiani, un popolo di giocatori

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Risultati che non stupiscono, visto che alcune ricerche recenti hanno confermato come gli italiani siano un popolo di giocatori. Che si tratti di casinò o di scommesse sul calcio poco cambia. La passione per la sfida alla Dea Bendata e il desiderio di guadagnare qualche soldo per concedersi degli sfizi anima i giovani come gli adulti. Secondo il Report Digital 2021, pubblicato sul sito di We Are Social, gli italiani ormai attivi sul web sono 50 milioni (in aumento di oltre il 2 per cento rispetto al passato). Delle sei ore medie che trascorrono davanti al video, molte sono dedicate ai videogiochi, ma tante anche a piattaforme e casinò virtuali, che sanno conquistare promuovendo offerte e bonus. Gli operatori autorizzati ADM e AAMS negli ultimi tempi hanno iniziato a competere anche su questo fronte, con banner colorati che permettono di scoprire offerte incredibili. L’importante per chi si dedica al gioco è scegliere il sito più vantaggioso e sicuro. Solo così si può la migliore esperienza, affidandosi ad esempio a portali come risorsecasino.it, che ha una lunga storia di successi e mette anche a confronto i bonus più competitivi.

Il volano è stata la tecnologia

In generale, comunque, va sottolineato che a decretare il successo di queste piattaforme non è stata solo la pandemia, ma anche la possibilità di accedere ai giochi con nuove strumentazioni tecnologiche. Lo sviluppo di app dedicate, la lettura agevolata sul telefonino, le nuove formule video hanno favorito un settore che era in crescita da anni e ha visto negli smartphone il mezzo ideale per spiccare il volo. Tanto che, secondo il Report Digital il 76 per cento degli italiani usa la telefonia mobile per accedere alle varie forme di intrattenimento online. Da Netflix ai giochi elettronici, fino alle scommesse sportive, un altro settore trainante. In fondo nel 2020, anche il mercato dei videogiochi è esploso e ha visto le vendite aumentare a causa del Covid, in Italia come nel resto del mondo. Tutte le consolle sono state richiestissime dai giovanissimi e anche dagli adulti. Una circostanza che, in realtà, non dovrebbe preoccupare se è vero, come sottolineato da una recente ricerca dell’università di Oxford, che giocare ai videogiochi fa bene alla salute!