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L’illusione di una vacanza nel centro di Milano a prezzi stracciati si è trasformata in un amaro inganno per decine di viaggiatori internazionali. Un’articolata truffa informatica ha infatti sfruttato l’identità digitale di un’inconsapevole struttura ricettiva per vendere soggiorni in un appartamento del tutto inesistente, lasciando le vittime senza un tetto all’arrivo in città.
Il meccanismo del raggiro si basava sull’attacco hacker ai danni dell’account del Govinda Shanty House, un bed and breakfast realmente esistente a Monopoli. Sfruttando le credenziali e l’ID della struttura pugliese, i truffatori hanno pubblicato l’annuncio di un alloggio milanese di 59 metri quadrati alla cifra di 39 euro a notte. A rendere l’offerta estremamente credibile contribuivano le recensioni autentiche del b&b, affiancate purtroppo all’indirizzo email e al numero di telefono reali dei gestori.
Da metà luglio la vita dei titolari, la famiglia Cagnetta, si è trasformata in un incubo tempestato da continue telefonate ad ogni ora del giorno e della notte. Persone giunte a Milano da Giappone, Stati Uniti ed Europa chiamavano disperate alla ricerca di una casa fantasma. La situazione si è rivelata surreale persino durante la stesura della denuncia negli uffici della Polizia, con i telefoni della struttura che continuavano a squillare per nuove segnalazioni.
Oltre al danno d’immagine e allo stress quotidiano, per i proprietari si aggiunge un grave problema economico. Sull’account compromesso sono state registrate prenotazioni fittizie per circa 80 mila euro, generate da un immobile mai posseduto né incassato, con conseguenti richieste di commissioni da parte della piattaforma per circa 30 mila euro.
Mentre l’avvocato Vito Ruta avvia le tutele legali per accertare le responsabilità e si attende un chiarimento definitivo dai gestori del portale di prenotazione, il timore principale resta legato ai prossimi arrivi: molte altre persone potrebbero aver già saldato la vacanza e scoprire l’amara realtà soltanto una volta sbarcate in Italia.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














