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Fuori sciarpe e maglioni! Arriva il freddo, quello vero autunnale,con temperature che tra poco potranno crollare anche di 10°C su alcune zone del Paese.
Dopo tante giornate ancora all’insegna delle maniche corte (ma in qualche caso addirittura dei costumi), sta arrivando il momento di rispolverare gli abiti più pesanti.
Per capire cosa sta per accadere dobbiamo spostare la nostra attenzione sulle terre più settentrionali del Vecchio Continente dove un freddo vortice ciclonico punta dritto verso l’Italia ed è ormai pronto ad attraversarla da Nord a Sud.
Insomma,siamo arrivati all’epilogodi questa lunga e anomala ondata di caldo e stabilità atmosferica che ha caratterizzato praticamente tutto Ottobre.
Sul fronte delle temperature la giornata della svolta sarà quella di Venerdì quando il passaggio del vortice ciclonico, oltre a determinare un’intensa fase di maltempo, provocherà decisa discesa dei termometri a partire dalle regioni del Nord e del Centro, ma successivamente pure al Sud.
Sarà a cavallo del weekend che registreremo la più chiara flessione dei termometri su tutto il Paese. Al Sud,addirittura, i termometri potranno perdere fino a 10°C rispetto agli ultimi giorni.
Lo possiamo notare chiaramente nella cartina qui sotto che si riferisce alla giornata di Sabato 5 Novembre e che ci mostra la differenza di temperatura rispetto alle 24 ore precedenti. Da notare soprattutto il colore rosa acceso sulle regioni meridionali che sta ad indicare differenze in negativo tra 8 10°C.

Le differenze di temperatura tra Venerdì 4 e Sabato 5 Novembre
Insomma, nei prossimi giorni avremo aria frizzante durante le ore diurne e anche il primo vero freddo mattutino al Nord e nelle vallate interne del Centro, specie tra Toscana e Umbria. Sulle regioni settentrionali, nelle ore prossime all’alba i valori non saranno superiori ai 4/5°C.
Passeremo così da un contesto quasi da fine Estate ad uno prettamente autunnale.
L’arrivo della pioggia da nord a sud del Paese dopo il caldo record e la siccità, salverà anche dall’asfissia i pesci e i mitili causata dall’invasione delle alghe che sottraggono ossigeno nelle acque bollenti per la stagione autunnale anomala. E’ quanto afferma la Coldiretti sugli effetti delle temperature sopra la media stagionale. Nella laguna di Lesina in Puglia l’assenza di piogge e le alte temperature delle acque, ad esempio, stanno causando la moria dei pesci, mentre nella laguna di Varano la salinità eccessiva ha inibito la fotosintesi e il metabolismo delle ostriche che, con lo scarso nutrimento, non crescono a sufficienza. Stessa situazione per i terreni completamente secchi, dove sono attese le precipitazioni per effettuare le semine autunnali del grano e degli altri cereali dopo il lungo periodo di siccità. Ma a preoccupare ora, ricorda la Coldiretti, è il brusco abbassamento delle temperature in una situazione in cui il caldo anomalo ha mandato in tilt la natura, come dimostrano le fioriture fuori stagione in tutta Italia.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














