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Stop alla movida selvaggia. Petizione popolare e firme a Monopoli

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Riceviamo dal Comitato dei residenti nel Centro Storico e in Via Procaccia:

Gentilissimi Concittadini,

come a conoscenza di tutti, da qualche tempo la nostra Città è oggetto di un notevole afflusso di persone (turisti e non) che stanno creando seri problemi di vivibilità non solo a noi residenti nel Centro Storico ed in via Procaccia , ma a tutta la città: musica ad alto volume fino a tarda ora, schiamazzi notturni, traffico caotico, mancanza di parcheggi, spiagge affollate, rifiuti (specie bottiglie) abbandonati in ogni dove; accensione di fuochi di artificio non autorizzati, mancanza di alloggi in fitto; aumento dei prezzi, ecc. che stanno stravolgendo il volto della nostra bella città.

Inoltre il nostro bel Centro Storico si sta svuotando di residenti che lo rendono bello, per far posto a B&B; case vacanze; locali di intrattenimento; pub; ristoranti; pizzerie; ecc. che invece lo stanno trasformando in una grande “mangiatoia all’aperto”, con grave pregiudizio anche per il suo decoro.

A ciò si aggiunga la presenza di tavolini su alcune stradine del Centro Storico nonché la presenza di migliaia di macchine nei fine settimana su via Procaccia e fino a S. Stefano intasandola fino a rendere molto problematica la circolazione e la sicurezza.

Ciò mette a rischio la vivibilità e sicurezza dei residenti e degli stessi turisti perché non consentono la facile viabilità ai mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine.

E quello che era un disagio solo delle nostre zone, ora sta investendo altri quartieri della Città ed anche alcune nostre contrade, come ci risulta dalle richieste di aiuto che ci pervengono, ma anche dai numerosi commenti sui social.

Per cui riteniamo che non solo noi residenti nel Centro Storico ed in via Procaccia, ma tutti i concittadini pensosi di un futuro sereno ed armonico della nostra Città, debbano farsi carico di questa problematica.

Leggiamo anche che di recente alcuni sindaci del Salento: Lecce, Gallipoli, Castro, Porto Cesareo, Ugento, (ma certamente ce ne saranno altri a noi non noti), hanno emesso ordinanze perchè la musica cessi alle ore 24, ed i pubblici esercizi chiudano alle 24 o alle 2,00 per dare serenità ai residenti.

Anche la Questura di Lecce ha sollecitato una tale iniziativa da parte di altri sindaci.

Ma anche il Sindaco di un comune a noi vicino, Mola di Bari, pensoso della vivibilità dei propri concittadini, nei giorni scorsi ha emesso una ordinanza che limita alle ore 24,00 sia la cessazione della diffusione sonora che di ogni attività commerciale.

Trattasi di Sindaci coraggiosi che non si sono lasciati condizionare da richieste di parte.

Ma la lodevole iniziativa del Sindaco di Mola di Bari potrebbe portare i giovani che lì vi si recavano, a trasferirsi nei centri vicini, e Monopoli tra questi, con aggravio della già nostra precaria situazione!

Sin dal 2015, anno di costituzione di questo Comitato, con documenti, incontri continui con la Pubblica Amministrazione ed alcune Forze dell’Ordine, abbiamo rivolto continui appelli per il miglioramento della qualità di vita della nostra Città, mediando tra le diverse esigenze, tra cui anche gli interessi privati, ma ponendo quale obiettivo primario la qualità della vita e, conseguentemente, la crescita di un turismo di alta qualità.

Siamo stati anche disponibili al dialogo e con una importante organizzazione di Operatori Commerciali locali avevamo iniziato un confronto che si è interrotto e non per nostra colpa.

E non ci si venga dire, come qualche sconsiderato afferma sui social, che tanto il nostro disagio dura solo per i tre mesi estivi!

Venga lui a vivere da noi e si renderà conto dell’assurdità delle sue affermazioni perché è facile pontificare a spese degli altri!

Né ci venga a dire che riducendo la loro attività di qualche ora distruggiamo il turismo e facciamo fallire detti esercizi o creiamo disoccupazione!

Né ci si venga a dire che ci saranno i controlli da parte delle forze dell’ordine perché siamo completamente sfiduciati in tal senso. Fino ad ora, nonostante le decine di chiamate da parte dei residenti e gli esposti-denunce inviati ai vari Enti anche da questo Comitato (tutte le forze dell’ordine cittadine, Procura della Repubblica e Prefetto), tutte inoltrate anche al nostro Sig. Sindaco, tali controlli, prevalentemente di competenza della Polizia Locale, hanno prodotto risultati limitati!

Si precisa, ancora una volta, che questo Comitato non è contrario allo sviluppo turistico della nostra Città, che in questi ultimi anni sta vivendo una stagione molto positiva e che vediamo con grande favore, ma condanniamo i fautori della cosiddetta “Movida Selvaggia” che disattendendo le norme in vigore diffondono musica ad alto volume e al di fuori degli orari consentiti, creando notevoli disagi non solo ai residenti ma anche ai “turisti veri”, come anche di recente riportato sulla stampa locale.

Sottolineiamo che è necessario porre un limite orario alla diffusione musicale all’aperto perché questa è l’occasione per gruppi di giovani provenienti da ogni dove di fermarsi fino a tarda ora sotto le nostre abitazioni e spesso, in preda ai fumi dell’alcol, provocano intollerabili schiamazzi che disturbano il giusto riposo specie di chi il giorno dopo dovrà alzarsi di buon mattino per recarsi al lavoro.

Infatti, solo precisando gli orari di cessazione della diffusione sonora sarà possibile individuare e sanzionare agevolmente gli esercizi che disturbano la quiete pubblica; d’altronde, Ordinanze Sindacali e Dirigenziali in tal senso esistono già anche a Monopoli, ma occorre intensificare i controlli e sanzionare adeguatamente i trasgressori applicando se necessario la sospensione delle licenze, perché le sanzioni amministrative di poche centinaia di euro non sono un adeguato deterrente.

In conclusione, considerato come si è cercato di spiegare, che il disagio interessa ormai tutta la nostra bella cittadina, questo Comitato invita tutti i concittadini a firmare una richiesta al nostro Sindaco perché emetta con sollecitudine un’ordinanza che faccia cessare, in tutto il territorio comunale, la musica all’aperto alle ore 24,00 e imponga la chiusura degli esercizi commerciali alle ore 02:00, nonché un invito al Signor Prefetto e al Sig. Questore perché intervenga presso chi di dovere, per far cessare i nostri disagi.

Si potrà firmare fino a lunedì 8 agosto p.v. presso il negozio “Alimentari Piazza XX Settembre” in piazza Manzoni, 3.

I Componenti del Comitato

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