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Polo liceale, oggi appuntamento con la “Notte delle Scienze”

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La cultura resta immune al COVID-19 e il Polo Liceale “G. Galilei – M. Curie” di Monopoli organizza la “Notte delle Scienze. Un appuntamento organizzato e coordinato dai docenti dei Dipartimenti di Matematica, Fisica, Scienze Naturali e Scienze Motorie, al fine di valorizzare e divulgare il sapere scientifico.

Quest’anno, nonostante le incertezze e l’impossibilità nel poter accogliere studenti, famiglie ed ospiti in presenza, si è deciso di trasferire l’evento, su piattaforme online, come YouTube.

La scienza negata” è il tema della sua terza edizione e ad aprire i lavori, venerdì 12 febbraio, è stato il filosofo ed evoluzionista di fama internazionale, prof. Telmo Pievani. Il prof. Pasquale Annese, Direttore del Dipartimento di Storia e Filosofia del Polo Liceale, ha coordinato il dibattito, introdotto dal Dirigente Scolastico, prof. Martino Cazzorla, con la partecipazione delle alunne Lisa Menga e Federica Paone, resesi portavoce delle studentesse e degli studenti del Liceo.

Il fulcro della conversazione è stato “Il virus delle fake news: quale vaccino?”. L’accademico ha trattato l’argomento della falsa informazione, proponendo diversi e stimolanti spunti di riflessione su questo fenomeno, nello specifico su cosa renda le fake news attraenti alla mente umana e permetta la loro diffusione, più immediata rispetto alle notizie attendibili, e dando rilievo, successivamente, al metodo scientifico, l’unico in grado di attestare la veridicità delle notizie reali.

Il discorso è stato arricchito da nozioni filosofiche, come il “so di non sapere” del filosofo greco antico Socrate, tutt’oggi attuali. L’incontro telematico ha esaltato l’importanza del confronto e della ricerca, il cui fine è quello di fare scoperte che siano quanto più esplicative e affidabili. L’obiettivo, dunque, è porre delle basi solide, grazie alla scienza, senza giri di parole o false testimonianze che causino malumore e timore nell’individuo, per potersi evolvere e compiere passi avanti, non più indietro.

Come direbbe Karl Popper, il bello della scienza è avere a che fare con l’ignoranza, che è cattiva, se dettata dalla presunzione di avere delle certezze da non dover mettere in discussione, convinti già di sapere tutto senza vedere sfumature, o buona, cioè di chi sa di non sapere e con umiltà, pazienza e tenacia continua a sfidare l’ignoto. Insomma, l’uomo deve essere educato a sviluppare un senso critico per affrontare una discussione.

Il dibattito è stato serrato, produttivo ed interessante. Numerose sono state le domande poste dai ragazzi e dagli insegnanti, inerenti, ad esempio, al bisogno umano di credere al falso per evitare le verità dolorose, alla necessità della natura di riuscire dove l’uomo ha fallito o ancora alla provenienza del virus e alla conseguente disinformazione scientifica della stampa. Pievani non ha esitato a fugare qualsiasi tipo di dubbio e accogliere qualsiasi osservazione e curiosità sollevata dal pubblico a casa.

In conclusione, è di tutta evidenza che la pandemia non ha avuto alcun effetto letale sul desiderio degli alunni del Polo Liceale di conoscere ed esplorare l’ignoto. Tra i prossimi appuntamenti della “Notte delle Scienze”, giovedì 18 febbraio, alle ore 18.00, Piergiorgio Odifreddi parlerà di “Le due culture: l’umanesimo è contro la scienza?”, mentre mercoledì 24 febbraio, alle ore 18.00 Donato Boscia approfondirà il tema “Xylella in Puglia: una verità fastidiosa”, e a concludere venerdì 26 febbraio, alle ore 18.00 Mario Tozzi parlerà di “Scienza, disinformazione e controllo dei fatti”.

Agli incontri sarà possibile collegarsi, senza prenotazione, attraverso il link riportato sulla locandina dei singoli eventi, che saranno resi pubblici mediante il sito internet e le pagine facebook del Polo Liceale.

(articolo di Miriam Giannuzzi Studentessa della Classe IV B Linguistico e rappresentante di Istituto)