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Il regista Alessandro Parrello sarà in concorso alla cinquantaseiesima edizione del Giffoni Film Festival con Alby l’ultimo ulivo, un cortometraggio fantasy selezionato nella sezione ufficiale Elements +6. L’opera sarà presentata in anteprima mondiale il 24 luglio alla presenza del regista e del cast. Il protagonista del film è Francesco Pannofino, trasformato in un sorprendente ulivo secolare parlante grazie a un articolato lavoro di motion capture facciale, animazione 3D ed effetti visivi. Nel cast figurano anche Nina Torresi, lo stesso Alessandro Parrello e i giovanissimi Elisa Quaranta e Lewis De Pascalis.
Le riprese dell’opera si sono svolte in Puglia, toccando il Salento, Ginosa e Monopoli, tra uliveti secolari, trulli e il centro storico della città monopolitana. Con questo lavoro, Parrello prosegue il suo percorso di ricerca sul cinema fantastico e sul cortometraggio d’autore, sperimentando nuove possibilità espressive attraverso l’integrazione tra riprese live action, animazione digitale, utilizzo degli animatronics sul set e VFX. Il progetto segna inoltre l’avvio di una nuova divisione di West 46 Films dedicata agli effetti visivi, nata con l’obiettivo di sviluppare produzioni che coniughino linguaggio cinematografico e innovazione tecnologica. Per dare vita al personaggio di Alby è stata utilizzata la motion capture sul volto di Francesco Pannofino, le cui espressioni hanno costituito la base per la realizzazione del modello digitale dell’ulivo, capace di interagire con gli attori mantenendo grande espressività e realismo scenico.
Il cortometraggio affronta il tema della moria degli ulivi attraverso il linguaggio della fiaba. Due bambini di undici anni si avventurano in un uliveto alla ricerca del leggendario Grande Ulivo raccontato dal nonno. Qui incontrano Alby, un antico ulivo parlante che affiderà loro una missione speciale: salvare la natura e tutti gli ulivi dalla loro triste fine. Attraverso lo sguardo dei più piccoli, il film riflette sul rapporto tra uomo e ambiente, mostrando come l’immaginazione, la curiosità e la capacità di meravigliarsi possano diventare strumenti per costruire un futuro più consapevole e rispettoso della natura. Dopo opere come il biopic storico Nikola Tesla – The Man from the Future e la commedia noir Lo zio di Venezia, Alessandro Parrello conferma la propria vocazione verso un cinema che unisce intrattenimento, ricerca visiva e sperimentazione narrativa, rivolgendosi a un pubblico trasversale.
Il regista ha dichiarato che il suo intento è riportare alla luce un cinema d’avventura e fantastico, capace di far sognare e allo stesso tempo di parlare del presente, sottolineando come la selezione a Giffoni rappresenti il miglior debutto possibile per un progetto nato quasi tre anni fa. Parrello ha inoltre espresso grande soddisfazione per il coinvolgimento di Francesco Pannofino, immaginato fin dall’inizio come volto e voce del protagonista. Il cortometraggio è prodotto dalla casa di produzione West 46, già co-produttrice del corto Marcello, vincitore del Nastro d’Argento 2025, con il contributo di Apulia Film Commission, il sostegno di Charlie Group e il patrocinio della Città di Monopoli, attraverso gli Assessorati alla Cultura e all’Ambiente, e del Comune di Ginosa. Distribuito da Prem1ere Film, Alby l’ultimo ulivo concorrerà al Gryphon Award nella categoria Elements +6, davanti alla giuria internazionale composta da centinaia di giovani. Il progetto sarà inoltre uno degli episodi della serie antologica ideata da Parrello e dedicata ai diversi generi cinematografici, attualmente in fase di post-produzione.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














