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“Ieri, in Zona San Marco, sembrava di stare in mezzo alle fanove di Castellana”. Inizia così il messaggio di un nostro lettore che lamenta il fatto che in campagna non si rispetti l’ ordinanza che obbliga a bruciare le stoppie entro le 16,30, e non di continuo. “Così facendo – prosegue – creano una cappa che scende verso la città. Ad aggravare la situazione due cose: l’ umidità che scendendo impedisce ai fumi di salire creando così un effetto serra. L’altra è che in molti, approfittando del fatto che possono accendere i residui, bruciano di tutto, come seminiere e teloni di serre. Purtroppo i controlli sono pochi. La polizia locale ha a disposizione un drone. Bene iniziamo ad usarlo ed a multare pesantemente.” E non basta: “Negli stessi terreni dove si brucia di tutto – conclude il lettore – poi si coltiva”.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
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