Estimated reading time:1 minute, 3 seconds
Il Codacons rischia di chiudere i battenti e scomparire dal panorama dell’associazionismo italiano. Lo denuncia l’associazione, dopo il pignoramento di beni per 300.000 euro da parte dell’Agenzia delle entrate, con conseguente blocco delle risorse. In una lettera, rivolta al premier, Giuseppe Conte, ai vice premier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, e al ministro dell’Economia, Giovanni Tria, l’associazione chiede un intervento per salvare il Codacons ”dall’estinzione”.
Al centro della questione, spiega l’associazione, c’è il contributo unificato che ”il Codacons, in qualità di Onlus, non è tenuta a pagare sugli atti legali portati avanti a difesa della società e della collettività, ma che il fisco italiano continua a richiedere in modo ossessivo fino ad arrivare al recente pignoramento, deciso sulla base di interpretazioni della norma totalmente errate”.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














