Estimated reading time:1 minute, 23 seconds
Nell’ambito di un mirato piano messo a punto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari e volto
a garantire un adeguato presidio a tutela dei consumatori e al rispetto della normativa in materia di “sicurezza
prodotti”, i Finanzieri del Gruppo Pronto Impiego Bari, nei giorni scorsi, hanno sequestrato circa 67.000
prodotti, tra giocattoli e cosmetici, privi dell’attestato di conformità CE e potenzialmente nocivi per la salute.
L’attività di intelligence posta in essere dalle Fiamme Gialle baresi, anche grazie all’ausilio dei mezzi informatici
in uso al Corpo e agli elementi informativi acquisiti nello svolgimento della quotidiana attività di controllo
economico del territorio, ha portato al sequestro di oltre 65.000 giocattoli illecitamente posti in vendita in quanto
privi della marcatura CE (“European Conformity” – dichiarazione di conformità che indica che il prodotto è
conforme alle disposizioni comunitarie che prevedono il suo utilizzo).
All’interno di un esercizio ove venivano commercializzati prodotti cosmetici sono stati, invece, sequestrati altri
1.600 prodotti per la cura della pelle, risultati pericolosi per la salute in quanto contenenti una sostanza
denominata “Butylphenyl Methylpropional” (nota più comunemente come “Lilial”), ovvero una fragranza
sintetica utilizzata per la preparazione di prodotti per la cura e l’igiene della persona vietata dal 1° marzo 2022,
alla luce dell’aggiornamento, a livello comunitario, dell’elenco delle sostanze considerate “Cancerogene,
Mutagene, tossiche per la Riproduzione” (cc.dd. sostanze CMR).
L’attività svolta dai militari del Gruppo Pronto Impiego Bari si inquadra nella più ampia azione condotta dal
Corpo a tutela della salute e della sicurezza della collettività: contrastare la diffusione di prodotti non conformi
rispetto agli standard normativi di sicurezza significa contribuire a garantire una protezione efficace dei
consumatori e un mercato competitivo ove gli operatori economici onesti possono beneficiare di condizioni eque
di concorrenza.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














