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Sesso: quando lui è troppo veloce, orgasmo solo per 50% donne

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Meno soddisfazione sotto le lenzuola, angoscia e difficoltà interpersonali, orgasmo difficile durante il rapporto. Sono le ripercussioni ‘al femminile’ di problemi sessuali maschili come l’eiaculazione precoce, al centro di una campagna di sensibilizzazione europea presentata oggi a Madrid. A illustrarli Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano.

Graziottin ha evidenziato che “la probabilità che le donne hanno di raggiungere l’orgasmo coitale è correlato alla durata della penetrazione (pene-vagina). Contrariamente alle precedenti convinzioni, la durata dei preliminari non ha alcuna relazione con l’orgasmo coitale”. Ebbene, “l’orgasmo coitale è raggiunto dal 53% delle partner di uomini affetti da eiaculazione precoce, contro il 78% delle donne del gruppo di controllo”. Un altro studio, ha evidenziato l’esperta, “ha mostrato che le partner di uomini affetti da eiaculazione precoce segnalano una significativa perdita del desiderio (40,3% vs 18% del gruppo di controllo), difficoltà di eccitazione (55,2% vs 23,3%), riduzione di lubrificazione (37,8% vs 16,1%) e segnalano in modo significativo maggiori difficoltà orgasmiche nel rapporto sessuale (51,9% vs 23,9%)”.

“Guardando alla dinamica sessuale della coppia – aggiunge Graziottin – l’uomo affetto da eiaculazione precoce è l”induttore del sintomo sessuale’ e la donna diventa ‘il portatore del sintomo’. Questo è il motivo per cui ogni volta che una donna lamenta disfunzione sessuale femminile la storia clinica dovrebbe includere due domande fondamentali: com’è la sessualità di lui? Lui ha qualche problema sessuale? E il disturbo sessuale femminile più preoccupante causato dall’eiaculazione precoce è la difficoltà orgasmica”.

Secondo l’esperta “il modo di esprimersi delle donne indica una chiara polarizzazione degli atteggiamenti e dei sentimenti verso il partner, a seconda della principale disfunzione sessuale maschile di cui soffre. In caso di disfunzione erettile, le donne dicono: ‘Che cosa c’è di sbagliato in me?’, ‘Non sono abbastanza bella’ o ‘Non sono abbastanza attraente’ o ‘Non sono abbastanza sexy’ o ‘Deve avere un’altra donna’, facendo auto-critica. In caso di eiaculazione precoce, le espressioni delle donne puntano su una responsabilità di lui: ‘Cosa c’è di sbagliato in lui?’; ‘Perché non si controlla?’ o ‘Perché mi delude ogni volta?’ o ‘Perché non si interessa al mio piacere?’ o ‘Perché è così egoista?’: la critica e l’aggressività sono sempre diretti contro il partner”.

Per entrambi, “la mancanza di controllo porta a insoddisfazione, una sensazione che qualcosa di essenziale non è presente nella relazione, e un senso di intimità compromesso. Se non trattata, la situazione può portare ad aumento di irritabilità, difficoltà interpersonali e all’approfondimento di un divario emotivo. In conclusione, quando si tratta di un uomo affetto da eiaculazione precoce, la partecipazione della partner dovrebbe essere incoraggiata, al fine di consentire al medico di comprendere appieno la portata del problema, e di prendere in considerazione altri fattori rilevanti dal punto di vista femminile. Nella pratica clinica, i trattamenti per l’eiaculazione precoce possono includere una combinazione di approcci farmacologici, psicologici, sessuologici e/o comportamentali sia per l’uomo che per la sua compagna”, conclude la ginecologa.