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No agli alberi di pino e nuova gestione del verde, Iaia: è scienza e sicurezza

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L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Monopoli, Cristian Iaia, è intervenuto nelle scorse ore per rispondere alle recenti polemiche riguardanti la manutenzione del patrimonio arboreo cittadino. Attraverso una nota tecnica, l’esponente della giunta ha illustrato i criteri scientifici e di sicurezza che guidano le scelte dell’amministrazione, ribadendo che la tutela dei cittadini rappresenta la priorità assoluta dell’ente.

Le dichiarazioni dell’assessore Cristian Iaia

Secondo quanto dichiarato dall’assessore Iaia, gli interventi effettuati non sono frutto di scelte arbitrarie ma derivano da analisi tecniche rigorose. L’assessore ha chiarito che la salute di un albero non è sempre deducibile dal suo aspetto esteriore, sottolineando come patologie interne o carie strutturali possano rendere una pianta instabile nonostante una chioma apparentemente sana.

“A decidere la fine del ciclo vitale di una pianta sono esclusivamente agronomi professionisti ed enti accreditati” ha affermato Cristian Iaia. “Quando un esperto certifica una Classe D, ovvero un estremo rischio caduta, l’Amministrazione ha l’obbligo legale di intervenire. Le sezioni dei tronchi rimossi mostrano vuoti e marciumi spaventosi. Il legno non mente. Preferisco affrontare una contestazione oggi, piuttosto che dover rispondere di una tragedia evitabile domani”.

L’assessore ha inoltre evidenziato come il bilancio arboreo comunale sia in crescita, citando i dati degli ultimi 30 mesi che vedono la messa a dimora di oltre 400 nuovi alberi. “L’ambientalismo serio si fa con i fatti e con la cura del verde, non ostacolando interventi che salvano vite umane” ha concluso Iaia.

Il protocollo tecnico e la sicurezza urbana

L’amministrazione comunale ha basato il proprio piano di intervento su perizie effettuate con il metodo V.T.A. (Visual Tree Assessment) su un totale di 1.064 esemplari. Questo sistema di valutazione permette di identificare le criticità strutturali che potrebbero portare a cedimenti improvvisi, specialmente in concomitanza con eventi meteorologici estremi sempre più frequenti.

In linea con i protocolli internazionali della International Society of Arboriculture (ISA) e con le indicazioni di esperti come la dottoressa Laura Gatti, il Comune sta seguendo la strategia del turnover biologico. Tale approccio prevede la sostituzione programmata delle piante senescenti con esemplari giovani, ritenuti più idonei a garantire sia la sicurezza dei passanti sia l’apporto di ossigeno nel lungo periodo.

Dati e interventi sul territorio

Le attività di piantumazione hanno interessato diverse zone della città, portando a un saldo positivo tra alberi rimossi e nuove essenze inserite. Tra i principali interventi si segnalano:

Via San Marco: 32 nuovi Gelsi e Robinie a fronte di 24 rimozioni. Velostazione: oltre 80 esemplari tra Jacarande, Canfore e Aceri. Progetti Nuovi Nati: 120 alberi distribuiti tra Via Antonelli e Via D’Erchia. Aree scolastiche: interventi prioritari nei plessi Comes, Modugno e Garibaldi per garantire la sicurezza degli studenti.

Ulteriori interventi sistematici sono stati pianificati e realizzati in Viale Aldo Moro, Via Procaccia, Via Amleto Pesce e Via Pirelli, con l’obiettivo di completare la rigenerazione del verde urbano entro i termini previsti dai piani di manutenzione.

foto 2C