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Monopoli, più visite ed esami con orari estesi e nuove tecnologie: la ASL Bari accelera sull’abbattimento delle liste d’attesa

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Estensione degli orari, più risorse umane e tecnologiche, nuovi modelli organizzativi e focus sull’appropriatezza prescrittiva: sono queste le linee guida illustrate dalla ASL Bari per ridurre concretamente i tempi di attesa per visite ed esami, anche a Monopoli, dove l’ospedale San Giacomo sarà tra i centri potenziati con risonanze magnetiche attive anche di sera e nel weekend.

Se n’è discusso durante un incontro all’Auditorium “Arcobaleno”, alla presenza della Direzione generale e dei rappresentanti sindacali, nell’ambito del percorso avviato con l’Accordo regionale del 2 maggio 2023, per rendere più equo e trasparente l’accesso alle prestazioni.

Il Direttore generale Luigi Fruscio ha illustrato le novità: dalla telemedicina per rinnovi terapeutici e prescrizioni, al progetto “Piastra ambulatoriale” per una presa in carico integrata tra ospedale e territorio. Previsti anche: refertazione a distanza, razionalizzazione delle agende, e controlli sui sistemi prescrittivi.

Sul fronte delle liste d’attesa, dopo il successo del progetto “ALA” che ha anticipato quasi 10mila prenotazioni nel 2023, per il 2025 si punta a:

  • 2.500 risonanze in più entro fine anno,
  • 324 turni aggiuntivi per 1.944 ore con radiologi, tecnici e infermieri,
  • pieno utilizzo delle 6 RM, anche di sera e nei weekend.

Il San Giacomo di Monopoli, assieme ad altri tre ospedali (Di Venere, San Paolo e Altamura), sarà protagonista di questa fase operativa, con l’attivazione di turni serali (fino alle 23) e festivi per ampliare l’offerta diagnostica.

Parallelamente, si lavorerà sulla qualificazione della domanda attraverso un vademecum per la corretta prescrizione in diagnostica per immagini, distribuito ai medici di base, anche grazie alla collaborazione con le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT).

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto maggiore attenzione ai cittadini over 75 e un monitoraggio costante dei risultati, per evitare disservizi e garantire la continuità assistenziale.