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La città è sotto allarme a causa di una preoccupante ondata di furti in appartamento che sta colpendo con frequenza sia il centro cittadino che le abitazioni sparse nell’agro. Le forze dell’ordine sono chiamate quotidianamente a effettuare sopralluoghi, mentre nella comunità cresce il senso di insicurezza.
Gli episodi recenti sono numerosi e audaci. Nella notte tra sabato e domenica, ignoti si sono introdotti in un’abitazione in Contrada Tormento riuscendo ad agire con tale scaltrezza da non svegliare i proprietari che dormivano all’interno, i quali si sono accorti del furto solo al mattino. Altri malviventi hanno colpito in una villetta in Contrada Sant’Andrea, forzando una porta finestra e mettendo a soqquadro la camera da letto, con danni ancora da quantificare. La stessa dinamica si è ripetuta in un appartamento di Viale Aldo Moro, scoperto da un familiare della proprietaria che ha trovato la casa in disordine e una porta finestra aperta.
Il fenomeno predatorio è particolarmente intenso nell’agro. In Contrada Santo Stefano, i malfattori avrebbero agito in due abitazioni e si sarebbe registrato anche il furto di una Fiat Punto di colore grigio. Altri furti di preziosi e denaro sono stati segnalati in serie in Contrada L’Assunta, dove sono state ripulite tre abitazioni, tutte risultate sprovviste di sistemi di videosorveglianza e allarme. Episodi analoghi hanno interessato anche Padresergio e Sant’Antonio d’Ascula.
Alcune telecamere avrebbero tuttavia immortalato tre persone di corporatura smilza e vestite di scuro, con uno di loro che sembrava avere un coltello in mano, mentre si aggiravano tra le villette. Giovedì sera, in Viale Aldo Moro, un tentativo di furto è stato sventato grazie alla prontezza di un giovane che, accortosi della presenza di persone travisate in veranda, ha messo in fuga i malfattori con le urla e l’abbaiare del cane.
La mobilitazione della comunità
Il clima di timore, specialmente nelle contrade, è acuito anche da recenti episodi più cruenti. Di fronte all’escalation, la comunità si sta organizzando attivamente: il presidente dell’Associazione Tutela delle contrade, Mimmo Di Mola, ha promosso la creazione di una rete di comunicazione tra i residenti tramite un gruppo WhatsApp, fondamentale per lo scambio rapido di allarmi e informazioni.
L’iniziativa cittadina ha trovato la piena collaborazione dei vertici del commissariato di Monopoli. Dopo un recente colloquio con l’Associazione, le forze dell’ordine hanno assicurato la loro vicinanza ai cittadini e hanno intensificato i controlli in tutta la zona dell’agro. Le istituzioni hanno inoltre riferito di essere attivamente sulle tracce di diversi malviventi, esprimendo fiducia di poterli assicurare presto alla giustizia. La sinergia tra la rete informativa creata dai residenti e l’impegno delle forze dell’ordine rappresenta la strategia chiave per riportare la sicurezza sul territorio.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














