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Il nuovo piano di trasporto pubblico locale predisposto per l’imminente apertura del nuovo ospedale di Monopoli-Fasano finisce al centro di una durissima polemica politica. A sollevare il caso è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Tommaso Scatigna, che definisce la programmazione dei collegamenti del tutto inadeguata rispetto al bacino d’utenza che la struttura sanitaria dovrà servire.
Al centro della contestazione c’è l’esclusione di quasi tutti i comuni del Sud-Est barese dalle prime linee attivate, una scelta che secondo l’esponente dell’opposizione penalizzerà pesantemente i pazienti, gli anziani e le loro famiglie. Scatigna sottolinea come la mancanza di un confronto preventivo con la Regione Puglia abbia generato un servizio inefficace e incompleto.
Di seguito la dichiarazione integrale del consigliere regionale Tommaso Scatigna:
“Il piano di trasporto pubblico approntato in vista della imminente apertura del nuovo ospedale di Monopoli-Fasano è letteralmente una presa in giro e, purtroppo, non è nemmeno classificabile come uno scherzo perché è talmente ridicolo da essere purtroppo realistico e grottesco.
L’attivazione dei primi collegamenti per il nuovo Ospedale del Sud-Est, a partire dal lunedì 8 giugno, è, per l’appunto un ossimoro: perché per arrivare nella nuova struttura ospedaliera e per ripartire da questa, l’unica città interessata dal piano è quella di Polignano a Mare, oltreché quelle di Monopoli e Fasano. E la restante parte del Sudest barese? Completamente dimenticata. E con essa anziani, pazienti, familiari che, in gran numero, faranno riferimento al nuovo ospedale che, è bene ricordare, servirà una ragguardevole fascia di utenza distribuita su almeno due province.
Proprio nelle scorse settimane avevo inoltrato una richiesta di audizione urgente in Commissione Trasporti per discutere quelle che sono criticità ataviche del servizio di trasporto pubblico locale che attanagliano il territorio del Sudest barese ed esortare a trovare soluzioni in vista dell’apertura del nuovo Ospedale di Monopoli-Fasano.
Ovviamente nulla è stato discusso, nessun confronto costruttivo è stato posto in essere dalla Regione Puglia e dall’assessorato ai Trasporti e i risultati, adesso, sono sotto gli occhi di tutti: uno striminzito e inefficace piano di trasporto pubblico che non serve praticamente a niente.
Chiedo, quindi, all’assessore Raffaele Piemontese di porre immediatamente l’attenzione su questa grave problematica fornendo risposte rapide e concrete. Perché oltre al danno di vessare i pugliesi con l’aumento dell’Irpef a causa del buco di 350 milioni di euro della sanità pugliese provocato dalla spesa dissennata provocata dal centrosinistra, non si può e non si deve aggiungere la beffa di lasciare i pazienti di interi territori a piedi, a terra, senza la possibilità di potersi curare adeguatamente raggiungendo il nuovo ospedale del Sud-Est. Il presidente Antonio Decaro inizi a governare la Puglia e a dare risposte anziché frugare nelle tasche dei cittadini attraverso una odiosa tassazione.”
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














