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Vento forte, aria fredda e un panorama mozzafiato: così Ostuni ha accolto, domenica 3 maggio, circa 800 runner pronti a sfidarsi nella decima edizione di “Ostuni, una città che corre”. Non solo una gara, ma una vera prova di carattere. L’inedita partenza e arrivo sul suggestivo viale panoramico Oronzo Quaranta facevano sperare in un percorso più “gentile”, ma chi conosce la corsa lo sa: non è mai solo una questione di altimetria. Gli atleti più esperti avevano già studiato ogni metro, pronti a decidere quando attaccare e quando resistere. Tra loro, spiccava un’Atletica Monopoli in grande spolvero, con ben 50 atleti al via e il meritato terzo posto tra le società più numerose. Prima dello start, sorrisi, concentrazione e fotografie rubate a un mare che sembrava incoraggiare ogni passo. Il vento, però, non ha dato tregua: ha coperto la voce dello speaker e persino impedito di gonfiare l’arco di partenza. Ma nulla poteva fermare l’energia della giornata. Nemmeno l’emozione, intensa e profonda, del minuto di silenzio dedicato ad Alex Zanardi, che ha unito tutti in un abbraccio silenzioso. Poi il via. E subito Ostuni si è svelata in tutta la sua bellezza: vicoli bianchi, curve improvvise, scorci da togliere il fiato. E fuori dalla città, la campagna, dove la fatica si fa sentire ma viene addolcita da un momento quasi magico: ballerini di pizzica in maschera, un’esplosione di tradizione e colori che strappa un sorriso anche alle gambe più stanche. L’ultimo strappo è una sfida al cuore, prima del traguardo.
E lì, ad aspettare tutti, non solo l’arrivo ma il sapore semplice e perfetto della festa: focaccia e birra, premio meritato dopo ogni goccia di sudore. E poi i risultati, che parlano chiaro. L’Atletica Monopoli lascia il segno: Nico Ricco, Paolo Gallizia ed Enzo Gallizia dominano la categoria, occupando tutto il podio. Vito Alò conquista uno splendido secondo posto, confermando una condizione straordinaria. Tra le donne brillano Stella Giampaolo, terza, e Maria Biasi, che sale sul gradino più alto. Un weekend che non si ferma qui: a Locorotondo, il Trail della Biodiversità ha visto ancora protagonisti i colori monopolitani con la vittoria di categoria di Giampiero Quarto ed i terzi posti di Raimondo Alba e Vincenzo Perricci, in una squadra che cresce, sogna e continua a correre, sempre più forte.
Giovanni Ostuni
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














