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Si accende il dibattito politico a Monopoli dopo la diffusione di una nota stampa da parte di Silvia Contento sullo stato dell’amministrazione Annese bis. La reazione della maggioranza non si è fatta attendere, scatenando la risposta decisa dei rappresentanti dell’opposizione.
Riceviamo e pubblichiamo la nota integrale a firma di Maria Angela Mastronardi e Angelo Papio.
L’armata di Pasqualone rompe il silenzio. Si sono scomodati in dieci, tra cui due assessori e due consiglieri con delega assessorile, per dare addosso a Silvia Contento, rea di aver diffuso una nota stampa sullo stato dell’amministrazione Annese bis. La replica dei dieci destrieri di Monopoli al centro, compagine guidata dal segretario Alberto Pasqualone, trasuda pochezza e pressapochismo, elude risposte fattuali e si limita ad alcune stoccate, peraltro fasulle, sempre le stesse aduse e abusate. Non ci sono argomentazioni serie che riescano spiegare le difficoltà che stanno vivendo le famiglie monopolitane e il mantra resta il turismo, panacea di tutte le falle dell’Annese bis.
Il turismo, solo e sempre il turismo. Un milione di presenze, a fronte di un territorio che manca di manutenzione e che insegue le emergenze, di un’economia allo sbando dove si favorisce solo una monocoltura, il turismo appunto, trascurando il settore primario della produzione e le piccole e medie imprese, di scelte dissennate con investimenti oltre il mezzo milione di euro per il Natale, dell’elemosina per le famiglie indigenti con lo zuccherino di piccoli bonus, per noi sono e resteranno una vergogna.
Le nostre idee e le nostre visioni sono chiare: la centralità dell’urbanistica per un governo equilibrato del territorio, il sostegno efficace all’agricoltura e alle imprese locali nel segno della sostenibilità, i servizi pubblici e gli asili nido gratuiti, la garanzia di un salario minimo, i piani di edilizia agevolata, la riduzione dei canoni degli affitti e la tutela dei diritti individuali e collettivi. Sono concetti presenti nei nostri programmi elettorali che mai abbiamo potuto confrontare con nessuno di loro, tantomeno con il sindaco Annese. Forti del settanta per cento di preferenze dei votanti, hanno chiuso ogni forma di partecipazione sostanziale, aprendosi solo a quelle formali e indispensabili per partecipare ai bandi e ai finanziamenti.
Ascolto e dialogo sono ormai diventati degli sconosciuti. L’accusa di gufare perché i lavori di Portavecchia vadano a rilento la rimandiamo al mittente, poiché appartiene a una cultura scaramantica che non ci riguarda. Se i dieci fossero stati onesti, avrebbero riconosciuto l’enorme quantità di idee che, come minoranza, abbiamo offerto nel corso degli anni. L’ultima risale a tre giorni fa proprio su Portavecchia in un incontro con gli operatori commerciali della zona, tranne poi aver comunicato che il successivo incontro non sarebbe stato aperto a interferenze esterne. In pratica non sarebbe stata gradita la presenza del consigliere Papio che aveva avanzato la proposta concreta della progettazione di un ponte provvisorio di collegamento con il centro storico per rendere fruibile tutta l’area.
Come opposizione continueremo a svolgere i compiti a cui siamo chiamati: il controllo sull’operato della maggioranza, la critica dell’indirizzo politico di chi governa e la proposizione di un diverso indirizzo politico che possa ottenere in futuro la maggioranza dei consensi. Lo faremo con Silvia e con chiunque senta che si stia navigando senza una meta e una rotta precise.
Maria Angela Mastronardi
Angelo Papio
Manisporche-Sinistra Italiana
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista













