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Emiliano: non posso chiudere le scuole, la Regione sosterrà chi si rivolge al Tar

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Nessuna ordinanza, ma la promessa di sostenere le famiglie che vorranno impugnare davanti al Tar l’eventuale rifiuto di richiesta di Dad per i propri figli.
Michele Emiliano torna a distinguersi in tema di scuola ai tempi della pandemia.
Stavolta, non potendo firmare un’ordinanza per chiudere le scuole e tenere gli studenti in didattica a distanza, suggerisce ai genitori contrari al rientro in classe una strada alternativa. E lo fa attraverso un messaggio, inviato alla community Facebook “Genitori pugliesi favorevoli alla Dad” (pubblicato dagli amministratori del gruppo e poi cancellato).
“Volevo ricordare a tutti un mio personale convincimento giuridico – scrive – Durante una pandemia globale che ha imposto al Governo italiano per la prima volta nella storia la dichiarazione di stato di emergenza su tutto il territorio
nazionale, nessuno può essere obbligato ad esporsi al rischio di contagiarsi se esiste un mezzo per ridurre significativamente il rischio”. Persino i lavoratori dei servizi essenziali – dice Emiliano – “non possono essere obbligati ad esporsi al contagio senza mascherine, tute, guanti e maschere. Ne consegue che l’obbligo di frequenza scolastica in presenza durante una pandemia non esiste, anzi per meglio dire viene travolto dall’esercizio del diritto alla salute previsto dalla Costituzione”.
Quindi “chi non vuole prendersi il rischio non è obbligato ad andare a scuola. Si aggiunga che per la scuola esiste il diritto di chiedere di poter frequentare attraverso un mezzo tecnologico – la Dad – che riduce moltissimo il rischio dei
contagi”. Questo diritto viene attualmente riconosciuto “solo agli studenti fragili e spero anche agli studenti conviventi di altri studenti fragili – è la riflessione del presidente della Regione Puglia – ma secondo me questo diritto spetta a tutti, anche a coloro che non vogliono andare a scuola nell’esercizio del loro diritto alla salute. In questo caso di fronte al rifiuto della Dad da parte dei dirigenti scolastici, le famiglie potrebbero impugnare il diniego davanti al Tar”. Il suggerimento del presidente sposa la linea adottata dall’inizio della pandemia. “Per evitare questo disagio l’anno
scorso avevo fatto l’ordinanza che consentiva la scelta della dad – spiega – Questa volta non posso fare questa ordinanza perché ad agosto il Governo ha vietato questi provvedimenti dei Presidenti di Regione e Sindaci sulla scuola, salvo che non si sia in Zona Rossa. E attualmente la Puglia è in Zona Bianca e tra breve forse in Zona Gialla”. Ma “se deciderete di impugnare il rifiuto della Dad da parte delle scuole, mi costituirò a vostro favore davanti al Tar”, la promessa.