Estimated reading time:2 minutes, 57 seconds
Oggi si celebra la Giornata della Terra, la più grande manifestazione ambientale per la salvaguardia del nostro Pianeta. Il tema del 2023 è ‘Invest In Our Planet’: investiamo tempo, energie e risorse per mitigare o fermare le conseguenze peggiori dei Cambiamenti Climatici.
Un ottimo investimento per l’ambiente potrebbe essere il Plogging: il termine Plogging deriva dall’unione della parola svedese ‘plocka upp’ (raccogliere) e della parola inglese ‘jogging’, in pratica potremmo tutti unirci alla già numerosa comunità che ama passeggiare o correre raccogliendo i rifiuti che si trovano per strada! In questo modo il nostro Pianeta tornerebbe pulito e ancora più vivibile.
Intanto i cambiamenti climatici, però, continuano a condizionare la nostra vita con lunghi periodi di siccità alternati a grandinate, flash floods o alluvioni lampo e sbalzi termici improvvisi, in un clima che negli ultimi 30 anni è cambiato drasticamente.
Abbiamo chiesto a Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, cosa ne pensa di questa situazione climatica in Italia.
Il clima è cambiato e, anche nelle ultime settimane, ci siamo trovati sempre più spesso sulle ‘montagne russe termiche’ con rapidi passaggi dall’Inverno ad una calda Primavera, e ritorno: negli ultimi giorni le temperature massime sono scese anche di 10°C, per poi risalire di altrettanto. Sono sbalzi legati anche ai cambiamenti di circolazione atmosferica sempre più spinti.
Per quanto riguarda il tempo dei prossimi giorni cosa può dirci?
Dal punto di vista del tempo, oggi sarà il giorno della risalita: le temperature massime aumenteranno fino a toccare i 20-24°C da Nord a Sud con una splendida giornata di sole. Tutto merito di un’alta pressione nordafricana che andrà a toccare e ad unirsi al blocco anticiclonico scandinavo. In sintesi, un bellissimo Sabato!
L’unione tra l’alta pressione nordafricana e quella scandinava sarà solida anche nei prossimi giorni?
No, l’unione tra nordafrica e Scandinavia durerà poco, proprio perchè questo mese di Aprile è ancora fortemente dinamico dal punto di vista meteorologico: dal pomeriggio di domani la porta atlantica sarà di nuova aperta e dalla Francia arriverà aria umida ed instabile con qualche acquazzone sul Nord Italia. Altrove il meteo sarà buono.
Come sarà il Ponte del 25 Aprile?
Il Ponte risentirà di questa apertura atlantica e da Nord-Ovest arriveranno correnti più instabili: Lunedì sono attese piogge diffuse sul Triveneto ed in Toscana al mattino, dal pomeriggio sempre sul Nord-Est a macchia di leopardo e verso le regioni adriatiche centrali e localmente verso il Sud. In altre parole passerà un fronte instabile da Nord-Ovest verso Sud-Est coinvolgendo velocemente gran parte del Paese con scrosci alternati a sole.
Ponte del 25 Aprile, avvio col bel tempo, poi peggioraPer la Festa della Liberazione tutti al mare per la prima tintarella?
Non proprio: dovremo aspettare almeno Giovedì della prossima settimana per trovare temperature più calde e tempo stabile. Martedì 25 Aprile sarà ancora un po’ incerto nonostante l’allontanamento del nucleo perturbato verso la Grecia: non sono esclusi acquazzoni specie sul versante orientale, da Trieste in giù; un po’ di Primavera variabile con qualche rovescio a macchia di leopardo anche sulle Alpi orientali e a ridosso della dorsale appenninica, sole altrove.
Conclusioni?
In sintesi, dopo un weekend soleggiato al Centro-Sud, disturbato da qualche rovescio domenica al Nord, assisteremo alla lotta tra l’alta pressione, che proverà ad imporsi dal nordafrica verso il nostro Paese, e le correnti francesi atlantiche cariche di umidità e di voglia di acquazzoni. Vedremo chi vincerà; certamente, durante il Ponte, non avremo giornate grigie e piovose ovunque, al più troveremo un bel sole alternato a qualche veloce scroscio.
da ilmeteo.it
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














