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Attenti a dove mettete cosmetici e detersivi: bimbi a rischio

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Shampoo, creme, trucchi, smalto per le unghie, profumi. Non ci si pensa, ma anche i cosmetici, al pari di detersivi e medicinali, andrebbero tenuti lontano dalla portata dei bambini. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Clinical Pediatrics, infatti, negli Stati Uniti un bambino ogni due ore finisce al pronto soccorso per essere entrato in contatto con i prodotti di bellezza per gli adulti tenuti in casa senza troppe cautele.

Tra il 2002 e il 2016 circa 65mila bambini di età inferiore ai cinque anni sono stati portati in ospedale per avvelenamento (86%) o ustioni da sostanze chimiche (13,8%) dopo avere ingerito o essersi versati addosso il contenuto di una confezione di qualche prodotto per la cura del corpo di mamma o papà.

Dall’indagine condotta dai ricercatori del Center for Injury Research and Policy del Nationwide Children’s Hospital emerge che gli incidenti più frequenti sono dovuti ai prodotti per le unghie, come smalto, ma soprattutto acetone (28,3%), seguiti dai prodotti per la cura dei capelli (27%) e della pelle (25%). Nel 12,7 per cento dei casi, la corsa al pronto soccorso è dovuta all’uso improprio di profumi da parte dei bambini.

In ordine di gravità per i danni provocati, al primo posto si trovano i prodotti per lisciare o arricciare i capelli, responsabili del 52 per cento dei ricoveri.

«I bambini a quell’età non sanno leggere. Quindi non sanno cosa hanno di fronte. Vedono una bottiglietta con un’etichetta colorata che ha un profumo simile a qualche cibo che sono abituati a mangiare e cercano di aprirla e di ingoiarla. Ma quando quella bottiglia si rivela essere un prodotto per la rimozione dello smalto invece che un succo di frutta, o una crema invece che yogurt, possono verificarsi gravi conseguenze», ha detto Rebecca McAdams, coautrice di questo studio.

Non va dimenticato, poi, che i bambini amano scimmiottare gli adulti e giocare a “fare i grandi”. Ed è così che il dopobarba di papà può finire facilmente in un occhio. Anche perché le confezioni dei cosmetici sono sprovvisti della chiusura di sicurezza obbligatoria per i prodotti per la pulizia della casa.

«I bambini vedono i loro genitori usare questi prodotti e possono cercare di imitarne i gesti. Dato che questi prodotti sono spesso conservati in luoghi accessibili e non sono conservati in contenitori a prova di bambino è facile per i bambini prendere e aprire i flaconi. È importante quindi che siano conservati in luoghi sicuri», avverte McAdams.

I ricercatori hanno stilato un vademecum per i genitori che prevede quattro semplici regole per ridurre il rischio di incidenti:

1- Tenere i prodotti in alto, lontano e fuori dalla vista dei bambini, ben chiusi in un armadio. Riporli al sicuro ogni volta che vengono usati.

2- Prima è, meglio è. Adottare da subito le dovute precauzioni. La maggior parte degli incidenti riguarda bambini al di sotto dei 2 anni.

3- Mantenere tutti i prodotti nei loro contenitori originali per evitare di creare confusione.

4- Sapere a chi chiedere aiuto. Registrare sul cellulare il numero del Centro antiveleni dell’ospedale più vicino.