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Il Centro Servizi di Lama Belvedere sarà destinato agli e-sports a partire dal 1° gennaio 2027. La decisione dell’Amministrazione comunale di Monopoli riaccende le polemiche sulla destinazione dell’immobile, progettato originariamente per ospitare servizi a supporto del parco. A contestare la scelta è il circolo cittadino di Sinistra Italiana/AVS, attraverso il segretario Domenico Sampietro, che denuncia la mancanza di confronto con la cittadinanza e chiede chiarimenti sui tempi della procedura.
Con la determinazione dirigenziale n. 1574/2026, il Comune ha disposto la concessione onerosa dell’immobile per cinque anni alla Macko Entertainment srl, unica società ad aver partecipato alla manifestazione di interesse pubblicata il 15 aprile 2025. L’obiettivo del progetto è realizzare uno spazio dedicato agli sport elettronici, con attività formative, momenti di socializzazione e utilizzo di dispositivi da gioco sotto la supervisione di esperti.
Una destinazione che aveva già suscitato, lo scorso anno, le proteste di associazioni, cittadini e rappresentanti politici, contrari all’utilizzo della struttura per finalità diverse da quelle originarie.
«Il problema non è il centro e-sports, che poteva essere ospitato in altri immobili, anche più centrali, quanto la sua inidonea localizzazione», sottolinea Sampietro. Secondo Sinistra Italiana, la decisione sottrae al Parco Lama Belvedere una struttura fondamentale per garantirne la gestione, la manutenzione e lo sviluppo futuro.
Al centro delle contestazioni anche i tempi dell’iter amministrativo. Dalla documentazione emerge che la Commissione aveva proposto l’assegnazione dell’immobile già il 2 luglio 2025. Da allora sarebbero trascorsi circa quindici mesi prima dell’adozione del provvedimento definitivo.
«Cosa c’è dietro i 15 mesi di silenzio dell’Amministrazione Annese?», domanda il segretario cittadino, chiedendo spiegazioni anche sui recenti interventi di modifica strutturale eseguiti dall’Ufficio Tecnico e sugli ulteriori lavori di adeguamento previsti a carico del concessionario.
Per Sinistra Italiana, la vicenda rappresenta l’ennesima dimostrazione della scarsa attenzione riservata dall’Amministrazione comunale alla partecipazione dei cittadini e alla valorizzazione del parco.
Sampietro richiama inoltre il lavoro svolto negli ultimi trent’anni dal Comitato Parco Lama Belvedere, che ha sostenuto la realizzazione dell’area verde e contribuito, attraverso il confronto con le istituzioni, al reperimento dei finanziamenti necessari, compresi quelli destinati alla costruzione del Centro Servizi.
«Le scelte odierne dell’Amministrazione risultano politicamente inaccettabili e prive di qualunque visione di futuro», conclude Sampietro, ribadendo la richiesta di chiarimenti al sindaco Angelo Annese e alla sua Giunta.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
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