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Non soltanto due famiglie coinvolte, ma oltre dieci abitazioni danneggiate, alcune delle quali diventate inagibili di fatto. È quanto emerge dal dossier predisposto dall’associazione Orizzonti Rurali dopo il violento nubifragio che il 21 ottobre scorso ha colpito Monopoli, provocando allagamenti e danni soprattutto nelle contrade.
L’associazione ha raccolto fotografie, testimonianze e segnalazioni dei cittadini, documentando una situazione che, secondo quanto riferito, sarebbe più grave di quella inizialmente rappresentata. In alcuni casi, le famiglie sarebbero state costrette ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni, ormai non più vivibili, a causa dei danni agli ambienti interni, agli arredi e ai beni personali.
Le criticità segnalate non riguardano soltanto le abitazioni, ma anche le aziende agricole, la viabilità rurale e le infrastrutture. Tutto il materiale raccolto è confluito in un dossier protocollato e trasmesso agli enti competenti, con la richiesta di avviare una ricognizione ufficiale dei danni e valutare le procedure per il riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento calamitoso, senza escludere, qualora sussistano i presupposti, la richiesta dello stato di emergenza nazionale.
Orizzonti Rurali sollecita inoltre interventi che vadano oltre la gestione dell’emergenza. In particolare, chiede una verifica approfondita del sistema di deflusso delle acque meteoriche, attraverso la mappatura di canali, fossi, corsi d’acqua e attraversamenti, per individuare eventuali ostruzioni e criticità idrauliche.
«Non possiamo limitarci a contare i danni dopo ogni emergenza. Dobbiamo capire perché si verificano e, soprattutto, cosa fare per evitare che accada nuovamente», sottolinea l’associazione, richiamando la necessità di un piano strutturale di manutenzione e prevenzione del rischio idrogeologico.
L’obiettivo è ottenere non soltanto eventuali ristori per i cittadini e le attività danneggiate, ma anche una programmazione degli interventi che possa ridurre le conseguenze di futuri eventi meteorologici estremi.
«Il dossier è un primo passo, costruito grazie alla collaborazione dei cittadini che hanno condiviso fotografie, informazioni e testimonianze. Adesso, però, attendiamo risposte, verifiche e soprattutto fatti», afferma Orizzonti Rurali.
L’associazione annuncia che continuerà a monitorare la situazione e a sollecitare le istituzioni, affinché le famiglie colpite ricevano attenzione e le criticità emerse non vengano dimenticate con il passare dell’emergenza.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista












