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La Regione Puglia dice no all’oleodotto di Monopoli. Parola al Ministero

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La Regione Puglia ha confermato il proprio parere negativo sul progetto da quaranta milioni di euro per la realizzazione di un’infrastruttura logistica tra il molo di tramontana e la zona industriale. L’opera, promossa dalla società Magazzini generali italiani del gruppo Marseglia, prevedeva il collegamento tramite condotte sottomarine e sotterranee tra la zona industriale di via Baione e il porto. La Sezione autorizzazioni ambientali del Dipartimento ambiente, paesaggio e qualità urbana ha bocciato le integrazioni progettuali presentate dall’impresa, ritenendo ancora troppo elevati i rischi per gli habitat protetti, le scogliere, la Posidonia oceanica e il sito Natura 2000 situati nei fondali dell’area marina antistante il porto.

La decisione è stata accolta con grande soddisfazione dal comitato civico Salviamo Monopoli e il Mare, che aveva presentato un documento di cinquanta pagine contenente osservazioni dettagliate. All’interno dello studio figura anche una ricerca specifica curata dal professore Giuseppe Corriero del dipartimento di Bioscienze dell’Università di Bari, la quale attesta la presenza di preziosi habitat protetti proprio nella zona marina scelta per l’insediamento costiero. L’avvocato Filippo Grattagliano, portavoce del comitato che ha raccolto oltre quattromila adesioni, ha sottolineato come questo passaggio confermi l’importanza della partecipazione dei cittadini nella difesa del territorio.

Questo parere negativo non rappresenta però la chiusura definitiva dell’iter. La parola finale spetta infatti al Ministero dell’Ambiente nell’ambito della procedura di Valutazione d’impatto ambientale attualmente in corso. La bocciatura regionale si inserisce tuttavia in un fronte di opposizione già molto ampio, che comprende i pareri contrari espressi dalla stessa Regione in precedenza, dall’autorità marittima, dal consiglio comunale di Monopoli, dai sindaci di nove comuni del sud est barese e dalle segnalazioni di enti, organizzazioni ambientaliste e forze politiche. Di segno opposto risultano invece i pareri favorevoli, corredati da prescrizioni, formulati dagli uffici urbanistica e paesaggio del Comune di Monopoli.