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Code ai distributori e prime chiusure per esaurimento delle scorte: è in crisi il sistema dei rifornimenti, messa a nudo da una protesta che ostacola i trasferimenti dalla raffineria di Taranto. Una situazione che può mettere in difficoltà cittadini, lavoratori e imprese e che, per Monopoli Partecipa ASBL, conferma la bontà di una posizione espressa da un mese: il valore strategico dei due distinti progetti MGI per rafforzare la resilienza energetica della Puglia.
«Le difficoltà di oggi rendono ancora più evidente il tema che abbiamo posto al centro del dibattito», sottolinea il presidente Nicola Napoletano. Basta infatti interrompere alcuni passaggi della catena logistica perché la disponibilità di carburante sul territorio si riduca rapidamente. Diversificare gli accessi, distribuire le capacità di stoccaggio e disporre di percorsi alternativi significa invece mantenere operativo il sistema anche quando uno dei suoi nodi è in difficoltà.
Due i progetti, ciascuno con il proprio oggetto e il proprio iter autorizzativo. Il Polo logistico riguarda il deposito e la capacità di stoccaggio. Il progetto Pipeline/sealine/campo boe riguarda il collegamento terrestre e marittimo per movimentare i prodotti tra le navi e il deposito: secondo la documentazione del proponente, consentirebbe di potenziare gli approvvigionamenti via mare e ridurre i trasferimenti su gomma tra approdi e deposito. Per l’associazione, il valore strategico risiede nelle rispettive funzioni di stoccaggio e diversificazione degli accessi, da valutare anche nelle loro relazioni funzionali.
Il segretario Angelo Lamanna ribadisce il sostegno a entrambe le opere «nel pieno rispetto di tutte le procedure e delle norme vigenti», richiamando l’articolo 41 della Costituzione italiana. La norma tutela la libertà dell’iniziativa economica privata, che non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale né recare danno a salute, ambiente, sicurezza, libertà e dignità umana, e affida alla legge programmi e controlli per indirizzare e coordinare l’attività economica pubblica e privata a fini sociali e ambientali.
Su queste basi Monopoli Partecipa chiede alle istituzioni valutazioni rigorose e tempestive nei rispettivi procedimenti. «La Puglia ha bisogno di più alternative e continuità negli approvvigionamenti», è la sintesi del presidente Napoletano: Polo logistico e Pipeline/sealine/campo boe sono, per l’associazione, due contributi distinti e strategici a questa risposta.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista













