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Si conclude con un canestro allo scadere la nona edizione del Trofeo Città di Monopoli – Memorial Franco Lacerenza. La manifestazione cestistica ha rispettato tutti i crismi di un grande appuntamento di campionato, regalando una splendida cornice di pubblico tra sabato e domenica, alta intensità sul parquet e un epilogo tenuto in bilico fino all’ultimo secondo.
Nella sfida inaugurale del sabato tra AP BricoCasa Monopoli e Cus Bari sono stati gli ospiti a dare filo da torcere agli uomini di coach Coco Romano. La squadra barese, giovane e spensierata sotto la guida di coach Simone Casorelli, ha messo in mostra l’affiatato blocco trionfatore nelle scorse finali regionali giovanili. Una prova di grande carattere, quella dei cussini, non sufficiente però per strappare il pass per la finale, conquistato con merito dall’AP. Meno combattuta si è rivelata la seconda semifinale tra Seagulls Monopoli e Levante Barletta, con i padroni di casa capaci di indirizzare la gara sin dai primissimi possessi e di gestire il rassicurante vantaggio fino alla sirena, assicurandosi l’accesso all’ultimo atto del torneo.
La seconda giornata si è aperta con la finale per il terzo e quarto posto tra due compagini destinate a incrociarsi nuovamente nel prossimo campionato di Divisione Regionale 1 e pronte a recitare un ruolo da protagoniste. Dopo una gara equilibrata, il Cus Bari capitanato dal monopolitano Gaetano Muolo ha messo la freccia decisiva nell’ultimo quarto, aggiudicandosi il gradino più basso del podio ai danni del Barletta, squadra in cui figura l’ex AP Stefano Arancibia Nery.
Il clou è arrivato con l’attesissima finalissima tra le due formazioni monopolitane di Serie C, AP BricoCasa e Seagulls, in un succoso anticipo del derby di campionato in programma il prossimo 17 ottobre. L’equilibrio ha regnato sovrano per tutta la durata del match, accompagnando le due squadre fino agli ultimissimi respiri della gara. A pochi secondi dal termine il giovanissimo Germano Casato ha impattato sul 59 pari con un glaciale percorso netto dalla lunetta. Quando i tempi supplementari sembravano ormai l’esito inevitabile, l’ex Mens Sana Mesagne Emanuele Calò ha sbrogliato la matassa, trovando il canestro vincente proprio a fil di sirena e consegnando il trofeo all’AP BricoCasa. Una prodezza tecnica che è valsa a Calò anche il meritato riconoscimento come miglior giocatore della manifestazione e la conquista della Targa Pinuccio Cavaliere.
A tracciare il bilancio finale della due giorni è stato il presidente dell’AP Monopoli, Onofrio Lamanna, che ha rimarcato il significato aggregante dell’evento, andato ben oltre il semplice risultato sportivo. L’intento della società era infatti quello di riunire l’intera Monopoli cestistica in un fine settimana di festa all’insegna delle radici e della passione sportiva. La nona edizione si è poi chiusa tra gli applausi dell’intera tensostruttura, con la commossa consegna delle targhe e il caloroso abbraccio alla famiglia di Franco Lacerenza e ai figli di Pinuccio Cavaliere. L’ultimo e sentito pensiero è stato rivolto alla memoria di Vito Grattagliano e Aldo Carlucci, i cui valori umani e sportivi continuano a rappresentare un faro e un punto di riferimento incancellabile per tutta la comunità cittadina.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
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