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Malore per il caldo alla biblioteca Rendella di Monopoli, l’Usb proclama un nuovo sciopero per oggi

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Un nuovo capitolo si aggiunge alla vertenza sulle condizioni di lavoro alla biblioteca comunale Prospero Rendella di Monopoli. Nella giornata del 10 settembre, una lavoratrice della società cooperativa Imago ha accusato un malore durante il proprio turno, rendendo necessario l’intervento dei sanitari del 118. L’episodio, secondo quanto denunciato dal sindacato Usb Lavoro Privato Puglia, è la diretta conseguenza del malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione, guasto dallo scorso 18 agosto, che costringe il personale a operare in ambienti con temperature che hanno superato i 30 gradi.

Il rischio da potenziale a reale

A fronte del prolungarsi del disagio, l’organizzazione sindacale aveva già proclamato una prima azione di sciopero urgente per il 5 settembre. L’iniziativa era stata però bloccata dalla Commissione di Garanzia, che tramite una nota aveva giudicato il pericolo solo generico, potenziale e astratto. Un’impostazione duramente contestata oggi da Francesco Laterza, rappresentante dell’Usb, il quale sottolinea come quel rischio teorico si sia purtroppo trasformato in una drammatica realtà, culminata con il malore della dipendente. Il sindacato evidenzia l’impossibilità di continuare a definire astratta una condizione ambientale che ha prodotto un evento concreto tale da richiedere l’assistenza medica.

I ritardi nei lavori e le accuse al Comune

Il sindacato punta l’indice contro il Comune di Monopoli, proprietario e gestore della struttura. L’ente ha programmato un primo intervento di manutenzione per il 15 settembre, una tempistica giudicata inaccettabile dall’Usb, considerando che dal manifestarsi del guasto a metà agosto trascorreranno quasi quattro settimane. La questione, ribadisce l’organizzazione, non può essere derubricata a semplice intoppo manutentivo, poiché quando viene segnalata una situazione pregiudizievole per la salute, la priorità assoluta deve essere la tutela dei lavoratori, non l’attesa dei tempi tecnici di riparazione.

Il silenzio della politica e la nuova mobilitazione

Nonostante la richiesta formale di un confronto istituzionale avanzata il 7 settembre, l’Usb lamenta l’assenza di convocazioni da parte del sindaco, della giunta e delle commissioni consiliari. Pur registrando con favore l’interessamento pubblico manifestato da Sinistra Italiana e Partito Democratico, il sindacato chiede atti concreti e immediati, sottolineando che chi amministra non può ignorare le condizioni di chi garantisce quotidianamente un servizio pubblico alla cittadinanza.

Alla luce dell’aggravarsi della situazione, l’Usb ha quindi indetto un nuovo sciopero di 24 ore per la giornata odierna, sabato 12 settembre, richiamando espressamente il malore occorso alla lavoratrice. Il sindacato ha inoltre annunciato l’intenzione di coinvolgere gli organi di vigilanza e le autorità competenti per accertare le reali condizioni di sicurezza all’interno della biblioteca e individuare le eventuali responsabilità per i mancati interventi preventivi.