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Un traguardo significativo per la sanità locale è stato raggiunto al nuovo Ospedale Monopoli-Fasano, dove è stata eseguita con successo la prima isterectomia in laparoscopia. L’intervento, condotto attraverso minuscole incisioni di appena 5 millimetri, ha permesso la rimozione completa di utero, tube e ovaie in un’unica soluzione, garantendo alla paziente un recupero estremamente rapido e il rientro a casa in sole 48 ore.
La paziente sottoposta all’intervento è una donna di 57 anni, in buone condizioni di salute generali, che era affetta da fibromatosi uterina e da un prolasso utero-vescicale di secondo grado. Grazie all’efficacia della tecnica mini-invasiva impiegata, l’operazione si è svolta in totale regolarità. Il decorso post-operatorio è stato eccellente, al punto da consentirle di lasciare la struttura ospedaliera già nella seconda giornata di degenza.
A eseguire questa procedura è stata l’équipe dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, diretta dalla dottoressa Maria Rosaria Giangrande, con la collaborazione del dottor Luca Guastamacchia e della dottoressa Angela Galizia. Il successo dell’operazione è stato supportato dal nuovo blocco operatorio dell’ospedale, un ambiente all’avanguardia dotato di strumentazioni laparoscopiche di ultima generazione. Queste tecnologie permettono ai chirurghi di visualizzare il campo operatorio con altissima precisione e di agire attraverso incisioni di dimensioni estremamente ridotte.
Il grande punto di forza della chirurgia laparoscopica risiede proprio nella capacità di ridurre l’impatto dell’operazione sul corpo senza comprometterne l’efficacia. Laddove indicata, questa tecnica assicura numerosi vantaggi rispetto alla chirurgia tradizionale. Tra i principali benefici vi sono un minore dolore post-operatorio, perdite di sangue ridotte, una mobilizzazione più precoce della paziente, cicatrici molto più piccole e tempi di ricovero abbreviati, tutti fattori che favoriscono un rapido ritorno alla quotidianità.
Questa prima procedura rappresenta l’avvio di una nuova fase per la chirurgia ginecologica del presidio. L’obiettivo della direzione e dell’équipe medica è quello di ampliare progressivamente l’utilizzo della laparoscopia, individuando per ogni donna l’approccio più appropriato in base alle specifiche condizioni cliniche. Si tratta di un percorso di eccellenza che unisce competenze professionali, tecnologie avanzate e un rigoroso lavoro di squadra tra ginecologi, anestesisti, infermieri e personale di sala operatoria, con lo scopo di offrire alle donne del territorio una chirurgia sempre più moderna, precisa e attenta ai tempi di recupero.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














