Le ultimissime
ItaliaFreePress

Gli studenti del liceo artistico “Luigi Russo” disegnano il manifesto del 25 aprile

Estimated reading time:1 minute, 34 seconds

Il Comune di Monopoli ha scelto di adottare ufficialmente un elaborato grafico nato tra i banchi di scuola per celebrare l’Anniversario della Liberazione. Il progetto, intitolato “Sbocciatura”, è opera di Roberto Antonio Martino, studente della classe V dell’indirizzo Multimediale. L’immagine diventerà il simbolo delle commemorazioni cittadine, affiancando la comunicazione istituzionale in un’affissione gemellare che darà risalto al talento dei giovani artisti locali.

L’iniziativa nasce da un protocollo di collaborazione tra il Liceo Artistico di via Beccaria e la sezione di Monopoli dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia). Gli studenti hanno affrontato un percorso di approfondimento sulla Costituzione, sulla Resistenza e sulla lotta di Liberazione attraverso incontri con esperti e momenti di riflessione storica. Da questa base teorica è scaturito un contest creativo che ha visto i ragazzi impegnati a tradurre i valori della democrazia nel linguaggio visivo.

Il sindaco Angelo Annese ha espresso profondo apprezzamento per il lavoro svolto, sottolineando come l’opera vincitrice sia riuscita a interpretare il simbolo del papavero non solo come memoria del passato, ma come segno di una comunità che si riconosce nella libertà. La decisione di stampare e affiggere il manifesto a cura dell’Ente sottolinea il legame tra le istituzioni e il mondo della scuola.

Il dirigente scolastico Adolfo Marciano ha evidenziato l’importanza dei cosiddetti compiti di realtà per rendere l’educazione civica un’esperienza autentica. Secondo il dirigente, la scuola deve essere capace di trasformare lo studio dei principi costituzionali in attività concrete che permettano agli studenti di confrontarsi direttamente con il territorio.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’architetto Sergio Lenoci, presidente dell’Anpi di Monopoli, che ha rimarcato il valore della memoria come responsabilità democratica condivisa. Il percorso formativo ha toccato temi complessi come la Resistenza nel Sud e la vicenda degli internati militari, trovando negli studenti interlocutori attenti e pronti a rinnovare il significato della storia attraverso la propria sensibilità creativa.