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Riqualificazione Porta Vecchia: Piepoli risponde alle critiche di Sinistra Italiana e difende i dati tecnici dell’opera

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Riqualificazione Porta Vecchia: Piepoli risponde alle critiche di Sinistra Italiana e difende i dati tecnici dell’opera

L’opera di riqualificazione della Porta Vecchia a Monopoli continua a essere al centro del dibattito politico locale. In risposta alle recenti critiche sollevate da Sinistra Italiana, il consigliere comunale Giacomo Piepoli, capogruppo di Monopoli Presente, è intervenuto per fare chiarezza sulla natura dell’intervento, sui costi e sulle tempistiche tecniche necessarie per completare un progetto di tale portata. Il consigliere ha voluto sottolineare come la polemica politica stia oscurando i dati oggettivi di un’opera strategica per il futuro della città. Secondo l’esponente di maggioranza, il dibattito deve tornare su un binario di correttezza istituzionale, lontano dalle strumentalizzazioni che non giovano alla comunità monopolitana.

Il consigliere ha esordito spiegando che “in merito alle recenti dichiarazioni di Sinistra Italiana, ritengo doveroso riportare il dibattito su un piano di realtà e correttezza istituzionale. La narrazione dell’opposizione distoglie l’attenzione dai dati oggettivi di un’opera che definirà il futuro di Monopoli, trasformando una necessità tecnica in una polemica che non giova alla città”. Entrando nel merito del cantiere, Piepoli ha precisato che “i tempi di un intervento di questa portata non sono determinati dalla sola volontà politica, ma da un cronoprogramma tecnico rigoroso. La complessità dei sottoservizi (Gas, Enel, Fibra, Fogne AQP) e il rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza richiedono una gestione lineare”.

Sul fronte economico, l’esponente di Monopoli Presente ha respinto le accuse di eccessivo entusiasmo: “Parlare di ‘trionfalismo’ è fuorviante quando si commentano risultati amministrativi concreti. Siamo riusciti a intercettare quasi 4 milioni di euro: 2,8 milioni dal PNRR e 700.000 euro dalla Regione, limitando l’impegno economico del Comune a soli 300.000 euro. È un traguardo di efficienza amministrativa che permette di riqualificare Monopoli senza gravare sulle tasche dei contribuenti”. Piepoli ha poi aggiunto che l’intervento non è un semplice vezzo estetico, ma una necessità certificata, citando i dati dello spinoff del Politecnico di Bari, AquaNumerica, che “evidenziano una perdita di 7 metri di costa negli ultimi 20 anni. Le barriere sommerse sono l’unica soluzione per salvare la spiaggia di Porta Vecchia”.

L’intervento prevede anche un importante recupero storico, poiché l’amministrazione sta “rimuovendo il cemento degradato del 1946 per riportare alla luce le mura spagnole, seguendo una soluzione che la Soprintendenza ha giudicato la più sicura ed efficace”. In merito all’atteggiamento delle minoranze, Piepoli ha espresso rammarico: “Spiace constatare come l’opposizione nonostante la portata di questa opera scelga di strumentalizzare e di criticare a prescindere, piuttosto che quella del contributo propositivo. Amministrare significa fare scelte responsabili, a volte complesse, per garantire un risultato duraturo e sicuro”.

In chiusura, il capogruppo ha ribadito l’impegno della maggioranza: “Mentre altri si concentrano sulla polemica, noi continuiamo a lavorare per restituire ai Monopolitani una Porta Vecchia risanata, sicura e valorizzata nella sua bellezza storica. Il nostro atteggiamento cosi come quello dell’assessore Iaia è quello della massima trasparenza nel bene e nel male e con la consueta onestà intellettuale che ci contraddistingue affrontiamo e affronteremo insieme agli enti coinvolti in questa riqualificazione tutte le dinamiche che si presentano con l’obiettivo di consegnare l’opera il prima possibile”.