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Sanremo, cronaca della terza serata. Drusilla e Saviano protagonisti

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Il festival di Sanremo rende omaggio in apertura di serata al presidente Mattarella. “Buon lavoro, presidente – ha detto Amadeus -, per esprimere la gratitudine e l’affetto che proviamo.

Lei è stato un punto di riferimento e lo è stato anche oggi quando ha ricordato l’importanza della cultura, delle arti, del teatro, cinema e musica”. Poi il conduttore ha voluto offrire a Mattarella un ricordo musicale: “Lei nel 1978 alla Bussola di Viareggio con sua moglie e suo fratello Piersanti era tra i fortunati dell’ultimo leggendario concerto di Mina. E allora ecco ‘Grande grande grande’ che è quello che pensiamo di lei”.

Questa la classifica generale alla fine della terza serata (dopo il voto della stampa le prime due sere e del televoto e demoscopica 1000 stasera): Mahmood & Blanco, Elisa, Gianni Morandi, Irama, Sangiovanni, Emma, Massimo Ranieri, Fabrizio Moro, La Rappresentante di Lista, Dargen D’Amico, Michele Bravi, Ditonellapiaga e Rettore, Aka 7even, Achille Lauro feat. Harlem Gospel Choir, Noemi, Rkomi, Matteo Romano, Iva Zanicchi, Giovanni Truppi, Highsnob & Hu, Giusy Ferreri, Le Vibrazioni, Yuman, Ana Mena, Tananai.

A Sanremo ospite, poi, Elisa Balsamo, campionessa del mondo di ciclismo su strada, che regala da Amadeus la maglia con cui ha vinto il campionato del mondo.

Supera brillantemente la prova della scala e poi gioca con Amadeus sul palco: Drusilla Foer è la co-conduttrice della terza serata del festival. Prende il microfono e prova a cantare: “Senta coso, senta Amedeo, sono una grande interprete, voglio cantare, se ne vada. Cosa dovrei fare? Co-presentare con lei tutta la sera? Ma è un inferno, lei è pazzo, lei mi fa fare la valletta. Se l’avessi saputo mi sarei messa qualcosa di più scosciato, ho anche un bel koala tatuato”. Poi si rivolge al direttore di Rai1 seduto in platea: “Coletta, lei non può fare nulla, nemmeno se le dò dei bacini?”.

Standing ovation del pubblico dell’Ariston per Cesare Cremonini, superospite e per la prima volta al Festival di Sanremo al quale non ha mai partecipato neanche in gara in oltre 20 anni di carriera, partita come frontman dei Lunapop. Cremonini ha portato un medley con Nessuno vuole essere Robin, Marmellata 25, Logico, La nuova stella di Broadway e Poetica. Poi propone il nuovo singolo La ragazza del futuro. Il pubblico è tutto in piedi per lui e si scatena a ballare quando lo show culmina con 50 Special.

Orchestrali e coristi con gli occhiali da sole: si prestano al gioco mentre Dargen D’Amico trascina l’Ariston al ritmo della sua Dove si balla. E Michele Bravi ha salutato sul palco dell’Ariston Drusilla Foer, commossa dalla sue parole, prima di esibirsi: “Sono proprio contento che sei qui. La tua presenza racconta la meritocrazia”. E’ standing ovation del pubblico del teatro Ariston per Gianni Morandi. Quando termina la sua esibizione sulla canzone in gara a Sanremo ‘Apri tutte le porte’, gli spettatori in platea e in galleria si alzano in piedi ad applaudire.

La seconda uscita di Drusilla, nei panni di Zorro, le consente di giocare con l’idea del personaggio ‘en travesti’: “Ho pensato a qualcosa di eccentrico, per tranquillizzare tutti quelli che avevano paura di un uomo en travesti, sicché mi sono travestita”. “Gli uomini con il naso piccolo sono come le Ferrari senza volante secondo me”, dice l’attrice, personaggio creato da Gianluca Gori, rivolgendosi ad Amadeus mentre si sfila cappello, maschera e mantello. “Che fa, si spoglia completamente?”, chiede il conduttore. “Farei delle grandi sorprese”, la risposta sul filo dell’ironia.

E poi ancora: tutti in piedi al teatro Ariston per le vittime delle stragi di Capaci e Via d’Amelio. Mentre Amadeus elenca i loro nomi sul palco di Sanremo, a partire da quelli di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il pubblico si alza in piedi ad applaudire l’ingresso di Roberto Saviano, ospite del Festival per commemorare le vittime di mafia.

Amadeus inciampa su una ragazza dell’orchestra di Sanremo mentre fa una gag con Drusilla Foer portando in mano una tazzina di caffè. “Meno male che era vuota”, dice il conduttore e direttore artistico del Festival sorridendo mentre si aggrappa al leggio cercando di non cadere.

Sul palco dell’Ariston a Sanremo anche Martina Pigliapoco, la carabiniera che a ottobre 2021 ha salvato una donna dal suicidio che voleva gettarsi nel vuoto da un ponte tibetano, a Perarolo in Veneto. Dopo un colloquio di tre ore sospese a centinaia di metri convinse la donna a desistere.

GLI ARTISTI SUL PALCO – Tutti i Big si sono esibiti all’Ariston: Giusy Ferreri, poi Highsnob & Hu, Fabrizio Moro, Aka 7even, Massimo Ranieri, Dargen D’Amico, Irama, Ditonellapiaga e Rettore, Michele Bravi, Rkomi, Mahmood & Blanco, Gianni Morandi, Tananai, Elisa, Rappresentante di lista, Iva Zanicchi, Achille Lauro, Matteo Romano, Ana Mena, Sangiovanni, Emma, Yuman, Le Vibrazioni, Giovanni Truppi, Noemi.

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