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Prosegue senza sosta l’attività di controllo della Polizia Locale per garantire la vivibilità urbana e la sicurezza stradale. Dopo i numerosi interventi della scorsa estate, il 2026 si apre con un bilancio rigoroso: sono già 25 le sanzioni contestate nei primi 50 giorni dell’anno per occupazione abusiva di suolo pubblico.
L’operazione, finalizzata a restituire spazi ai cittadini e a tutelare il decoro del centro urbano, è stata pienamente condivisa con l’Assessora alla Polizia Locale e al Commercio, l’Avv. Antonella Fiume. L’obiettivo è chiaro: bilanciare le esigenze delle attività commerciali con il diritto dei residenti a una città ordinata e sicura.
Sanzioni severe e chiusura delle attività
Le violazioni accertate non si limitano a una semplice sanzione pecuniaria. Come sottolineato dal Comandante Saverio Petroni, la normativa vigente (Legge 94/2009) prevede misure accessorie pesanti per i pubblici esercizi e le attività commerciali: “Le autorità possono disporre la chiusura dell’esercizio fino al ripristino dello stato dei luoghi e, in ogni caso, per un periodo non inferiore a cinque giorni“.
Il monitoraggio fiscale
Oltre alle conseguenze amministrative, scatta l’obbligo di segnalazione tributaria. Ai sensi del D.P.R. 600/73, gli agenti che accertano l’occupazione abusiva devono trasmettere il verbale direttamente al Comando della Guardia di Finanza. Questo passaggio è atto a verificare eventuali violazioni tributarie connesse allo sfruttamento illecito degli spazi pubblici.
I controlli continueranno nelle prossime settimane per assicurare il pieno rispetto delle regole e la corretta fruizione degli spazi comuni.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














