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Scatigna propone il trasferimento della Compagnia dei Carabinieri di Monopoli nel S. Camillo

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Trasferire la sede della Compagnia dei Carabinieri di Monopoli dall’attuale collocazione nel centro storico alla struttura del San Camillo, di proprietà dell’ASL Bari, in vista dell’imminente apertura del nuovo ospedale Monopoli-Fasano, prevista per il prossimo 26 luglio.
È questa la proposta lanciata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Tommaso Scatigna, che ha fatto visita alla caserma della Compagnia.

Un’idea – ha sottolineato Scatigna – già condivisa dal partito, dal Governo e dalla stessa Arma dei Carabinieri, che punta a potenziare l’operatività e la presenza territoriale dei militari, migliorando al contempo le condizioni logistiche e funzionali del presidio.

“Una Compagnia gloriosa – ha dichiarato – da cui sono usciti tanti nomi che hanno dato lustro all’Arma. Ma che oggi si trova in una sede angusta, difficilmente accessibile con i mezzi, e situata in un’area del centro storico soggetta a forti flussi di persone e con scarsa possibilità di parcheggio, persino per i veicoli di servizio”.

Secondo Scatigna, l’apertura del nuovo ospedale comporterà una riorganizzazione dei servizi sanitari e degli spazi pubblici, creando nuove opportunità per la collocazione di presìdi istituzionali, tra cui le Forze dell’Ordine:

“Servirà un potenziamento della presenza sul territorio per garantire sicurezza quotidiana ai cittadini in un’area destinata a diventare nevralgica per tutto il comprensorio”.

La Compagnia dei Carabinieri di Monopoli, infatti, ha competenza su un territorio ampio, che comprende Alberobello, Castellana Grotte, Locorotondo, Mola di Bari e Polignano a Mare. Una sede più moderna, funzionale e logisticamente strategica rappresenterebbe – secondo Scatigna – un passo decisivo per rafforzare la capacità di intervento e coordinamento dell’Arma.

“Nei primi giorni di agosto – conclude – incontrerò i vertici dell’ASL Bari per avviare un confronto concreto con l’Arma e valutare tempi e modalità di realizzazione. Il progetto ha già ricevuto il sostegno del Sottosegretario alla Sanità, Marcello Gemmato“.