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Renna contro Manisporche sul Job day: “Meglio partecipare che polemizzare”

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Lunedì 31 marzo torna il Job Day, l’iniziativa promossa dall’assessora Fiume per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel comune di Monopoli. Tuttavia, il progetto solleva perplessità tra i consiglieri comunali Maria Angela Mastronardi e Angelo Papio, che ne criticano la scarsa trasparenza: non sono mai stati resi noti i dati della prima edizione, né il numero di contratti firmati, né la loro tipologia. Inoltre, sottolineano l’assenza delle parti sociali e di un percorso strutturato di orientamento.

Secondo i due consiglieri, l’amministrazione si ricorda del problema occupazionale solo in vista della stagione estiva, favorendo così contratti precari e part-time senza reali prospettive. A differenza di realtà come “Porta Futuro” nella Città Metropolitana, che offrono strumenti continuativi per chi cerca impiego, il Job Day sembra essere un evento isolato senza un reale supporto a lungo termine.

A queste critiche risponde il consigliere comunale Carlo Renna (Fare Comune), difendendo l’iniziativa e accusando gli oppositori di sollevare polemiche anziché proporre soluzioni:

«Ogni volta che si cerca di fare qualcosa di utile per la città, c’è sempre chi preferisce criticare invece di partecipare attivamente. Il Job Day è un evento pubblico e aperto a tutti: se Mastronardi e Papio avessero voluto approfondire i risultati della prima edizione, avrebbero potuto prendervi parte. Siamo disponibili a fornire dati verificabili, ma senza cedere a sterili polemiche. Inoltre, definire il Job Day un mezzo per “reperire manodopera precaria” è una semplificazione ingenerosa: l’evento offre opportunità concrete a chi cerca lavoro e può ben convivere con altre iniziative come Porta Futuro. Monopoli ha bisogno di progetti pragmatici, non di slogan elettorali o paragoni fuori contesto.»

Il dibattito resta aperto: da un lato, chi chiede maggiore trasparenza e un impegno strutturato per il lavoro; dall’altro, chi difende l’evento come un’opportunità concreta per i cittadini in cerca di occupazione.