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Oltre 1400 atleti e titoli regionali per l’edizione da record della Mezza maratona di Monopoli

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1435 atleti Fidal ed oltre 200 jogger della Family Run non competitiva di 8 km sono i numeri dell’edizione numero 15 della ½ Maratona Città di Monopoli – Trofeo AS Labruna. 

Tanti bambini e tante famiglie si sono unite agli atleti e, probabilmente proprio loro, sono stati la vera novità di una manifestazione ormai classica e collaudata nel panorama pugliese. Una gara di prestigio, una gara importante che ha assegnato anche i titoli del campionato regionale  sulla distanza. La location, come lo scorso anno, è in via Palmiro Togliatti nei pressi dello stadio. Larghi gli spazi, tutto si svolge rapidamente e comodamente, manca però il “calore” cittadino che ancor più diventa intenso nel periodo prenatalizio.

Bella la maglietta ricordo compresa nel pacco gara, a manica lunga e molto elegante ma il direttivo dell’Atletica Monopoli ha abituato i podisti a grandi cose e anche quest’anno li stupisce aggiungendo un inedito originale mini marsupio con tanto di fascia porta pettorale. Alle 9.00 in punto il sindaco Angelo Annese, quest’oggi non in veste di runner, dà il via alla gara con il consueto sparo a salve. Non ci sono problemi, come dicevo lo spazio c’è in abbondanza, breve ma intenso il passaggio nel centro di Monopoli, i podisti sono tutti attaccati all’inizio, sono fasi di studio e dopo aver accarezzato largo Fontanella e il porto attiguo siamo fuori città in direzione di Polignano a Mare. I dieci chilometri di rettilineo che separano le due città costeggiano sempre il mare che appare leggermente mosso con un  cielo coperto e minaccioso,  ma forse è meglio così; i più attempati ricorderanno di certo qualche edizione di questa gara con quasi 20 gradi. Il giro nell’abitato di Polignano a Mare è ben più lungo, soprattutto il passaggio nel centro storico e sotto l’Arco Marchesale regalano emozioni indimenticabili. Giro di boa concluso si torna verso il traguardo che coincide con la partenza, altri dieci chilometri di rettilineo e siamo di nuovo in via Palmiro Togliatti, gli atleti fanno appello alle ultime energie per cercare di terminare al meglio questa prova. Sin dai primi metri, la gara vive su due duelli: Ricatti e Bouryoug al maschile, Benato e Pastore al femminile. Lungo il plotone, tanti i colori, tanti i duelli, tante le storie di condivisione e di spontanea collaborazione, tutto serve per compiere l’impresa.

La canotta della Pro Canosa annuncia la vittoria del marocchino Hamza Bouryoug in 1:11:30 seguito dal compagno di squadra, ma oggi con la canotta dell’Aeronautica Militare, Domenico Ricatti, secondo a soli tre secondi, a testimoniare il lungo amichevole duello, durato per l’intero tracciato. Terzo posto per il calabrese Emanuele Sesti (Libertas Atl. Lamezia) in 1:12:40.

Tra le donne, Francesca Benato (Team KM Sport Verona) riesce a trovare lo spunto decisivo e va ad imporsi meritamente in 1:26:07, precedendo Francesca Pastore (Gioia Running), che non molla mai, seconda in 1:26:32. Ottimo terzo posto per Angela Vita Leoce (Marathon Santeramo), in 1:28:39. Quarto posto per Daniela Tarallo (Bari Road Runners) in 1:30:52, seguita dalla star locale, Stella Giampaolo (Atletica Monopoli), quinta in 1:31:07. Primo dei monopolitani al traguardo è Vito Alò che primeggia nella categoria SM50 conquistando la maglia di campione regionale. Sempre in crescita Vito Degirolamo che registra un ottimo 1:22:05. Secondo posto di categoria per Nicolò Ricco e Paolo Gallizia e infine completa il medagliere Michela Corbacio anche lei prima di categoria. Da segnalare anche l’ottima prova dei giovani Matteo Labruna, Francesco Perrotta ed Emanuele Console segno tangibile che è in corso un ricambio generazionale. Tirando le somme di certo possiamo registrare un bilancio più che positivo per gli organizzatori dell’Atletica Monopoli e non solo per loro infatti ormai il movimento podistico è anche un giro d’affari notevole: sia sul nastro di partenza che all’arrivo era facile riconoscere accenti campani, calabresi o di altre regioni anche del nord; gente che si è mossa con le famiglie e facilmente si può immaginare si sia fermata nel weekend unendo lo sport alla possibilità di visitare il nostro territorio.

Giovanni Ostuni