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Tre giorni di appuntamenti tra fotografia, cinema, divulgazione scientifica e musica per salutare l’undicesima edizione di PhEST, il festival internazionale di fotografia e arte contemporanea che, dal 7 agosto, ha animato Monopoli con mostre e iniziative dedicate al tema What if?.
Da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre, il festival propone un programma conclusivo che offrirà ai visitatori l’opportunità di incontrare alcuni degli artisti protagonisti dell’edizione 2026 e conoscere da vicino le opere e i percorsi creativi che le hanno ispirate.
Tra gli ospiti più attesi Roger Ballen, fotografo di fama internazionale, protagonista di due visite guidate dedicate ai progetti Outland e Inferno, quest’ultimo presentato a PhEST in anteprima italiana.
Venerdì 30 ottobre sarà una giornata dedicata ai residenti di Monopoli, che potranno accedere alle mostre al prezzo speciale di 4 euro, anziché i 10 euro previsti dalla tariffa ridotta ordinaria.
Sabato 31 ottobre, alle ore 16, Marek Kita accompagnerà il pubblico alla scoperta di FunFun/Gun, progetto fotografico che affronta il rapporto tra infanzia, gioco e militarizzazione. Alle 18 sarà invece Roger Ballen a guidare i visitatori attraverso Outland, un universo di immagini enigmatiche e visionarie che esplorano le dimensioni più profonde dell’inconscio umano. Al termine dell’incontro è previsto un firmacopie con l’artista.
Ballen sarà protagonista anche domenica 1° novembre, alle ore 12, nella Sala d’Armi del Castello Carlo V, con una visita guidata a Inferno. Il progetto, presentato per la prima volta in Italia proprio a Monopoli, propone immagini sospese tra realtà e immaginazione, popolate da figure inquietanti e ambientazioni surreali. Anche questo appuntamento si concluderà con un firmacopie.
Spazio alla divulgazione scientifica sabato 31 ottobre, alle ore 11, nel Monastero di San Leonardo, con l’incontro Cibo, scienza, arte e cultura. Road to CiBari… al PhEST 2026. L’iniziativa, promossa dal Centro Interdipartimentale «Cibo in Salute» dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, anticipa la quarta edizione di CiBari, prevista nel 2027, e approfondisce i temi dell’alimentazione consapevole, della prevenzione, della sostenibilità e della Dieta Mediterranea.
Interverranno Filomena Corbo, Giuseppina Gadaleta, Cinzia Negherbon, Daniele Di Fronzo e Alessandro Piva. L’incontro sarà accompagnato dalla mostra fotografica Visioni e Sapori – Narrazioni Fotografiche del Cibo della Salute, realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bari e curata dai professori Michela Fabbrocino e Roberto Sibilano.
Le immagini racconteranno il rapporto tra alimentazione, salute e territorio, affrontando anche il tema dello spreco alimentare e documentando alcune iniziative di divulgazione dedicate alla cultura del cibo.
Prevista inoltre la proiezione di Pranzo Cinefilo, cortometraggio presentato dal regista Alessandro Piva, docente dell’Accademia di Belle Arti di Bari. Un’antologia di sequenze cinematografiche che raccontano il cibo come elemento capace di esprimere relazioni, emozioni e contraddizioni della società.
Domenica 1° novembre il festival si concluderà nel segno della musica. Dalle ore 19, negli spazi di San Leonardo, il dj set di Giuliana Suriano, in arte withoutgiuliana, accompagnerà l’ultima serata con una selezione di musica elettronica che spazierà dalla techno alla house, dalla progressive alla trance degli anni Novanta.
Per consentire al pubblico di visitare le esposizioni, sabato 31 ottobre le sedi saranno aperte con orario continuato dalle 10 alle 22. Per domenica 1° novembre il programma del finissage annuncia l’apertura dalle 10 a mezzanotte, mentre il prospetto generale degli orari indica la chiusura alle 22: un dettaglio da verificare con gli organizzatori.
Il biglietto intero costa 15 euro, mentre il ridotto è di 10 euro. L’ingresso è gratuito, tra gli altri, per i minori di 14 anni, le persone con disabilità e gli studenti, i docenti e il personale dell’Università di Bari. Sono previste ulteriori agevolazioni per scuole, gruppi e possessori di specifici titoli di viaggio.
Si chiude così un’edizione che ha trasformato Monopoli in un punto di riferimento per la fotografia e l’arte contemporanea, offrendo al pubblico occasioni di confronto con artisti e linguaggi espressivi internazionali.
Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale di PhEST.
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista
Direttore di italiafreepress.it, giornalista professionista














