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Monopoli, anche qui le “Donne in Nero” contro i massacri a Gaza: l’appello ad unirsi al gruppo

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Da qualche settimana anche Monopoli ha il suo gruppo di “Donne in Nero”, si danno appuntamento tutti i giovedì dalle ore 19:00 alle ore 20:00 in Largo Plebiscito in nero e in silenzio per chiedere immediato cessate il fuoco, la protezione della popolazione civile di Gaza e la fine delle violenze nei territori palestinesi occupati, la fornitura di aiuti umanitari continui, rapidi, sicuri e senza restrizioni all’interno della Striscia, la liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas e il pieno rispetto del diritto internazionale umanitario.

Le “Donne in Nero” sono una rete internazionale di donne impegnate nella pace e si oppongono attivamente all’ingiustizia, alla guerra, al militarismo e alle altre forme di violenza. Un punto cruciale è la sfida alle politiche militariste dei governi.

“Donne in Nero” prende spunto dalle parole di una donna in nero israeliana di Gerusalemme, che nel 1988 affermava: “All’inizio di questo inverno, in sette donne, tutte vestite di nero, stavamo ferme in piedi, in silenzio, in mezzo a Sion Square a manifestare contro l’occupazione”.

Le donne in nero di Milano hanno cominciato a manifestare nel settembre del 1988, davanti al consolato israeliano, a sostegno della lotta delle donne palestinesi e israeliane. Da allora hanno testimoniato l’opposizione alla guerra, anche in occasione del conflitto del Golfo; sempre vestite di nero e in silenzio. Affermano: “Il nostro nero, il nostro silenzio non sono rassegnazione e impotenza ma protesta e riflessione”. Il nero e il silenzio “assunti a simbolo della tragedia comune del popolo palestinese ed israeliano”.

Qualsiasi gruppo di donne, ovunque nel mondo, in qualsiasi momento può organizzare un presidio contro qualsiasi forma di violenza, militarismo o guerra. Le azioni delle Donne in Nero (WIB) sono generalmente formate da sole donne, che restano in piedi in un luogo pubblico, in silenzio, realizzando presenze nonviolente tenendo dei cartelloni e distribuendo volantini. E’ impossibile sapere esattamente quanti gruppi di WIB esistono, quante donne comprendono e quante azioni ci sono state.

In queste settimane il gruppo di donne è cresciuto e l’invito che rivolgono alla cittadinanza (in particolare a tutte le donne di qualsiasi età) è di unirsi a loro e manifestare in silenzio per un’ora tutti i giovedì a partire dalle ore 19: un’azione silenziosa che spinge i tanti passanti a riflettere su quanto sta accadendo non molto lontano da noi.